Valerio Spinelli resta in carcere. Ieri il bagnino davanti al giudice

Arresto convalidato e misura cautelare al Don Bosco per tentato omicidio

Arresto convalidato, E, si apprende, è stata disposta dal gip di Pisa la misura della custodia cautelare in carcere per Valerio Spinelli, 46 anni, bagnino di Livorno che dopo aver accoltellato alla gola Rosanna – secondo quanto ricostruito – sabato mattina s’incamminò a piedi. Da Via De Nicola, dove abita la vittima, verso la stazione ferroviaria. A "vedere" il suo tragitto sono state le telecamere di videosorveglianza che insistono nel centro cittadino e le cui immagini sono state acquisite dagli inquirenti. E fanno parte del fascicolo in mano al pubblico ministero Fabio Pelosi che coordina le indagini. E fu proprio in piazza della stazione che Spinelli (su cui si accese la prima attenzione investigativa nell’immediatezza del fatto) venne intercettato dai carabinieri che non sapevano che volto avesse – ma sapevano che l’uomo non aveva la macchina – e che era originario di Livorno. Andare alla stazione fu l’intuizione giusta: qui videro un uomo che girava tra le mani un fazzoletto con tracce di sangue. Lo chiamarono. Rispose. Spinelli fu bloccato in un battibaleno e arrestato: in tasca aveva un coltello insanguinato. Agli atti, poi, ci sono anche i rilievi della polizia scientifica e le testimonianze acquisite. L’accusa con cui venne portato in carcere sabato pomeriggio – dopo le formalità di rito in caserma a Pontedera, per il verbale di arresto – è quella di tentato omicidio.

Carlo Baroni