Taviani
Taviani

San Miniato, 18 aprile 2016 - La città della Rocca nuovamente orgogliosa per i fratelli Taviani. Tanto da far dire al sindaco Vittorio Gabbanini: "Sotto il cartello ‘San Miniato’ scriviamo ‘Città natale dei fratelli Taviani”.“Come primo cittadino di San Miniato - aggiunge Gabanini -  non posso che accogliere con grande emozione la notizia della consegna del David speciale ai fratelli Taviani, ufficialmente riconosciuti simboli del cinema da parte del nostro presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che li ha voluti insignire di questo premio”. Il sindaco Vittorio Gabbanini ha ricevuto da poco la notizia della consegna del prestigioso riconoscimento ai suoi concittadini direttamente dalle mani del presidente della Repubblica che ha appena annunciato i premiati di questa sera, e non può nascondere la grande soddisfazione. “Dopo la festa di neanche un anno fa, con il conferimento della cittadinanza onoraria, la nostra comunità torna di nuovo ad essere grata a questi due straordinari registi – spiega -. Con le loro memorabili pellicole il primo storico documentario ‘San Miniato luglio 1944’ e poi l'indimenticabile ‘La notte di San Lorenzo’, hanno fatto conoscere San Miniato in tutto il mondo; questo premio è il coronamento di una vita di successi, che emoziona tutti noi”.

Il David speciale, premio istituito per il 60 anniversario della cerimonia, va a sommarsi ai numerosi riconoscimenti conseguiti dai fratelli Taviani negli anni, tra i quali l’Orso d’Oro a Berlino con “Cesare deve morire”, già vincitore del David di Donatello e del Globo d’Oro.“Questo speciale riconoscimento è un altro tassello nel percorso dei due samminiatesi che va così a coronare una filmografia più che quarantennale – spiega ancora il sindaco – e per questo motivo, se loro saranno d’accordo, propongo di scrivere sotto al cartello ‘San Miniato’ la dicitura ‘Città natale dei fratelli Taviani’, ennesimo tributo che desidero condividere con loro che a questa Città hanno regalato sempre straordinarie emozioni”.

Il Centro Cinema Paolo e Vittorio Taviani di San Miniato si sta preparando a celebrare questo traguardo in modo speciale. Anche in considerazione del fatto che quest'anno sono trent'anni dal capolavoro "Good morning Babilonia". Belle le parole di Mattarella dedicate al cinema ed ai Taviani. Il cinema, per il presidente della Repubblica, “può e deve continuare ad accendere le proprie luci su questo cammino, anche osservando in modo disincantato le nostre contraddizioni e i punti di crisi. Non credo a una distinzione netta tra cinema impegnato e non. Il cinema, nel suo complesso, è cultura e alta professionalità. E’, al tempo stesso, memoria e specchio del presente. Radici e immaginazione. Nella società globale, dove le informazioni corrono sempre più veloci, il cinema può aiutare la società a rinsaldare le reti di connessione”.
Mattarella si è poi soffermato sui riconoscimenti speciali dati quest’anno a Gina Lollobrigida e Paolo e Vittorio Taviani. “Porgo a loro, che hanno appena ricevuto il premio - ha rilevato - molte congratulazioni ed esprimo loro la riconoscenza del nostro Paese. E mi congratulo anche con gli organizzatori che hanno compiuto queste scelte. Si ha più forza nel guardare avanti quando si riconosce di avere ricevuto da altri qualcosa di prezioso. Il nuovo non nasce mai dal nulla. E il talento arricchisce soprattutto chi ha la capacità di apprezzarlo”.