Ha vinto il cuore. Quello dei tifosi granata nei confronti della loro squadra di calcio. All’emoticon che rappresenta il cuore era infatti abbinato il kit delle maglie che è risultato il più votato dagli sportivi pontederesi e che verrà indossato il prossimo campionato i giocatori del Pontedera. Martedì alle 22 si è infatti chiusa l’iniziativa (durata una settimana) lanciata dal club...

Ha vinto il cuore. Quello dei tifosi granata nei confronti della loro squadra di calcio. All’emoticon che rappresenta il cuore era infatti abbinato il kit delle maglie che è risultato il più votato dagli sportivi pontederesi e che verrà indossato il prossimo campionato i giocatori del Pontedera. Martedì alle 22 si è infatti chiusa l’iniziativa (durata una settimana) lanciata dal club che dava la possibilità ai tifosi, attraverso una selezione sul sito Facebook della società stessa, di scegliere, con una emoticon appunto, la casacca per la stagione calcistica che inizierà l’1 settembre. Ha vinto il kit - ossia prima, seconda e terza maglia - che vedete nella foto. Su circa 600 voti risultati validi, 13 li ha ricevuti questo trittico di casacche, che ha avuto commenti positivi e che fin dai primi accessi è stato praticamente sempre davanti alle altre quattro divise proposte.

In pratica ha trionfato la tradizione, quella che vuole la muta interamente granata (pantaloncini e calzettoni faranno pendant) ma con la novità della scritta Pontedera sullo sfondo ed estesa sull’intera superficie. Stesso design per la seconda maglia, bianca con un mix nero-granata lungo le spalle e sul bordo intorno al collo, e la terza divisa, quasi completamente nera con inserti comunque piuttosto importanti di color granata. La società aveva lanciato l’ iniziativa con l’intento di regalare ai tifosi del Pontedera una sorta di presenza simbolica durante le partite, alle quali, per quelle che sono attualmente le disposizioni in materia di emergenza sanitaria, potrebbero non poter assistere dal vivo (anche se da qui a metà settembre la situazione potrebbe decisamente migliorare e la restrizione delle "porte chiuse" cadere). E in cantiere il direttore organizzativo del club, Andrea Bargagna, ha anche il rinnovo del logo, sempre da far scegliere alla tifoseria, magari contando anche in quel caso su una partecipazione massiccia e appassionata degli sportivi.

s.l.