Santa Maria a Monte (Pisa), 4 luglio 2021 - Tavolaia, piccola frazione del comune di Santa Maria a Monte, è diventata teatro di un gigantesco rave party iniziato nella notte e ancora in corso.

La festa prosegue anche di lunedì: la polizia blocca gli ingressi

Migliaia i partecipanti, giovani arrivati da tutta Europa dopo il tam tam sui social.

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Come facilmente intuibile nessuna misura anticovid viene rispettata. E come sempre accade in questi casi le autorità (forze dell'ordine e sindaco sono in zona) possono solo monitorare la situazione ma la festa abusiva va avanti senza problemi. I residenti non lamentano danni, ma molto rumore e l'impossibilità di dormire.

I numeri della Questura

Sono almeno 4-5 mila persone quelle che stanno partecipando al rave non autorizzato secondo la Questura di Pisa che precisa che i giovani "provenienti anche dall'estero, si sono ammassati in un terreno privato dove insiste un rudere". Ieri sera e la scorsa notte, aggiunge la questura, "ci sono stati problemi alla circolazione ed è stato predisposto un servizio straordinario di controllo insieme ai carabinieri e alla protezione civile per cinturare la zona e creare siamo tre check point su altrettante strade di accesso all'area: al momento gli arrivi sono terminati ma il rave è in corso di svolgimento anche se qualcuno inizia già ad andare via".

Secondo le previsioni delle forze dell'ordine tuttavia il raduno potrebbe proseguire per tutto il giorno fino a notte fonda. La questura, conclude la nota, "con un'apposita ordinanza sta disciplinando i servizi di ordine pubblico per gestire la situazione".

I residenti esasperati

Le vie d'accesso sono tuttora bloccate da polizia e carabinieri ma il rave è in corso e non è chiaro quanto possa ancora andare avanti. I residenti della zona da ieri sera si lamentano sui social della presenza del ritrovo e di numerosi giovani ubriachi che avrebbero 'invaso' i giardini di alcune case utilizzandoli come bagni. Il sindaco del paese, Ilaria Parrella, via social ha condannato l'episodio e invitato i concittadini a non recarsi nella zona. Polizia e carabinieri vigilano sul posto le vie d'accesso e che non si verifichino disordini. La musica techno emessa dagli amplificatori è udibile a centinaia di metri di distanza.