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Pontedera, 7 ottobre 2018 - Auto «ostaggio» di un’altra macchina priva di assicurazione. L’insolito e quasi comico episodio è successo a Pontedera, in un parcheggio sul viale Rinaldo Piaggio vicino al sottopassaggio. Il fatto è stato raccontato sulla pagina Facebook del sindaco Simone Millozzi che ha risposto.

«Sono tornata da Firenze con il treno e nel riprendere la mia auto, parcheggiata regolarmente – si legge su Facebook nel post rivolto a Millozzi – non sono potuta uscire dal parcheggio perché un’altra auto mi impediva di uscire, come si può vedere dalla foto. Ho chiamato i vigili che dopo avermi fatto attendere mezz’ora e richiamati ripetutamente non sono venuti e sotto il mio sollecito hanno deciso di chiamare la polizia, la quale telefonicamente ha provato a rintracciare il proprietario della macchina, inutilmente. Passata un’altra mezz’ora ho richiamato gli stessi chiedendo loro cosa avrei dovuto fare; decidono allora di intervenire personalmente sul posto. Una volta arrivati, prendendo atto di ciò che stava succedendo, mi suggeriscono di andare a casa e di aspettare una loro chiamata al momento che avessi potuto riprendere la mia auto. Non pensa sindaco che sia stata privata della mia libertà e che di fronte a una mia richiesta di aiuto mi sia stato negato?».

La risposta di Millozzi dopo aver consultato e chiesto informazioni al comando della polizia locale. «Innanzitutto sui tempi di intervento – la risposta del sindaco di Pontedera – Nei tempi più stretti rispetto ai servizi concomitanti che venivano svolti dalle pattuglie in giro sul territorio è stata presa in consegna la sua richiesta da polizia locale e commissariato di pubblica sicurezza. Intervenuti sul posto gli agenti hanno verificato che l’auto parcheggiata non aveva l’assicurazione. È stato dunque avviato il procedimento per il sequestro e la successiva rimozione ai sensi di legge. Sicuramente lei avrà avuto un disagio ma le azioni sono state messe in campo dagli operatori nei tempi possibili, nel rispetto e secondo le forme previste. Mi dispiace del disagio subito ma è del tutto imputabile alle ragioni di servizio delle pattuglie dislocate sul territorio. Questi i fatti e la versione fornitami dal comando di polizia locale».

g.n.