San Miniato, 25 giugno 2015 - Oggi i Taviani «tornano» a San Miniato e ne diventano cittadini onorari, pur essendone sempre stati, comunque, cittadini. San Miniato è la terra dove sono nati e che hanno «raccontato» in uno dei loro film più belli e intensi, «La notte di San Lorenzo», una pellicola che riassume in toto quel modo di vivere, di pensare e di fare cinema che ha contraddistinto tutta la loro carriera. Paolo e Vittorio vivono a Roma da più di mezzo secolo, ma San Miniato è quel luogo «magico», speciale, la città delle radici, dell’infanzia e dell’adolescenza, dei giorni drammatici della guerra che colpì i loro occhi di ragazzi, è quella Toscana dei grandi paesaggi, dalla natura aspra e pungente che ritroviamo e ci parla in altri loro capolavori. Ecco perché questa cerimonia – oggi pomeriggio alle 17,30 in municipio – si carica di significati importanti, rafforza e conferma un legame di grande valore culturale e politico che il sindaco Vittorio Gabbanini ha colto nel volere, con determinazione, questa giornata e questo evento. Paolo e Vittorio Taviani hanno a loro volta accolto l’invito con entusiasmo perché a chiamarli è quella terra – alla loro opera di registi San Miniato ha dedicato un Centro Cinema – ed i suoi valori forti, che si portano dentro e che è l’anima del loro cinema, sia che parli del genocidio degli armeni, come dell’impegno politico e civile di Salvatore Carnevale, o delle novelle del Boccaccio. Dopo la cerimonia in municipio ci sarà all’auditorium Carismi di Piazza Bonaparte la proiezione del nuovo film di Paolo e Vittorio Taviani, «Maraviglioso Boccaccio», che è ispirato alle novelle del Decameron di Giovanni Boccaccio ed è stato girato lo scorso anno nel centro storico di Pistoia, a Villa La Sfacciata di Scandicci, nel centro storico fiorentino e a Pienza. Ancora la Toscana.

Carlo Baroni