La Notte bianca cambia nome: sarà Notte d’Era e potrebbe essere dedicata al fantasy
La Notte bianca cambia nome: sarà Notte d’Era e potrebbe essere dedicata al fantasy

Pontedera, 17 aprile 2019 - C’è l’accordo ma ancora manca il vero dialogo. Questo sembre essere, come già anticipato nei giorni scorsi, l’atteggiamento di Confesercenti e Confcommercio sembra aver imboccato la strada che porta alla necessità di organizzare una sorta di Notte bianca, evento “cancellato” dal Comune perché ricadeva a distanza troppo ravvicinata dalle elezioni e quindi spostata a settembre. Scelta che ha fatto infuriare una parte dei negozianti che a settembre hanno già in programma la Festa del commercio. Così, dopo divisinioni tra le due associazioni di categoria, spunta l’idea di fare ugualmente per trasformare la Notte bianca in Notte d’Era. Appuntamento quindi al 29 giugno. Manca però una vera “unione” di intenti, e le due associazioni sembrano ancora distanti.

«Il dado è tratto sarà Notte d’Era-Pontedera Fantasy la festa di inizio estate, l’alternativa alla Notte Bianca», lo scrive nero su bianco Confcommercio, in una lettera inviata al Comune. La data individuata per la manifestazione è il 29 giugno, con inizio alle 17, con animazione e musica per tutto il centro della città. Il presidente di Confcommercio Pontedera Mickey Condelli: «Ci piace l’idea di declinare la Notte d’Era con il fantasy, per questo abbiamo già previsto animazione musicale, giochi di squadra e di ruolo, fumetti e mercatini a tema, rivolgendoci ad un pubblico sicuramente variegato».

«È finito il momento delle fughe in avanti, siamo pronti a rimboccarsi le maniche e dividerci il lavoro con il coordinamento e la collaborazione dell’amministrazione comunale», annuncia la confesercenti con il presidente area valdera cuoio luca sardelli che ufficializza con queste parole la richiesta di incontro al vice sindaco pirri. «quando in ballo c’è la sopravvivenza dei nostri commercianti, non serve a niente atteggiarsi a primi della classe, questo abbiamo sostenuto sin dall’inizio, e sulla nostra idea di una festa alternativa alla notte bianca abbiamo già l’accordo dei nostri associati», conclude sardelli che ricorda di aver chiesto la convocazione urgente di un tavolo istituzionale per costituire una cabina di regia.

Alle due associazioni risponde la vicesindaca Angela Pirri: «Disponibile ad acoltare tutti fermo restando che la festa è autogestita dai commercianti e noi, come anninistrazione daremo il contributo che ci è stato chiesto: il pagamento della Siae, la disponibilità degli uffici, la possibilità di usare i contatori del comune».