Lingua immaginaria per un concerto

Questa sera alle 21.15 all'oratorio di Sant'Urbano, i suoni e le storie di un paese immaginario: Zenìa. Un luogo dove la speranza disorienta la malasorte, dove uomini e donne condividono paura, coraggio e amore. I canti tradizionali saranno eseguiti nella loro lingua originale.

Appuntamento questa sera alle 21.15 all’oratorio di Sant’Urbano (San Miniato) con i suoni e le storie di un paese immaginario: Concerto degli Zenìa. Da un’idea di Nora Tigges e Massimiliano Felice il racconto di Zenia, un paese dove ogni giorno si tende un filo di speranza per disorientare la malasorte offrendo cibo e riparo a chi arriva, dove uomini e donne condividono la paura, il coraggio e l’amore per la bellezza. Sulla scena, come nella taverna del borgo, i canti “tradizionali” di Zenìa sono eseguiti nella loro lingua originale (immaginaria).