Sono stati trovati insetti nell’insalata servita alla mensa scolastica (. foto di repertorio
Sono stati trovati insetti nell’insalata servita alla mensa scolastica (. foto di repertorio
di Gabriele Nuti "Insetti nell’insalata e formaggio scaduto alla mensa dell’istituto comprensivo Niccolini di Ponsacco". E’ Mario Di Candia, segretario di Fratelli d’Italia di Ponsacco, a denunciare pubblicamente l’accaduto. Dal Comune, l’assessore Stefania Macchi conferma e spiega di "essere venuta a conoscenza dei fatti un minuto dopo, cioè alle 13,12 di venerdì scorso, e di aver avviato i necessari controlli con gli uffici". "Gli insetti...

di Gabriele Nuti

"Insetti nell’insalata e formaggio scaduto alla mensa dell’istituto comprensivo Niccolini di Ponsacco". E’ Mario Di Candia, segretario di Fratelli d’Italia di Ponsacco, a denunciare pubblicamente l’accaduto. Dal Comune, l’assessore Stefania Macchi conferma e spiega di "essere venuta a conoscenza dei fatti un minuto dopo, cioè alle 13,12 di venerdì scorso, e di aver avviato i necessari controlli con gli uffici". "Gli insetti nell’insalata sono stati trovati durante il pasto di una classe delle scuole medie – spiega Macchi – Il problema ha riguardato un piatto e la professoressa mi ha subito telefonato. E’ stata richiamata la ditta che ha in appalto il servizio che si è subito scusata e martedì, cioè ieri l’altro, ha regalato un dolcino ai ragazzi per scusarsi anche con loro. Il formaggio scaduto è stato trovato nella cucina di una scuola elementare e gli uffici si sono subito attivati per prendere provvedimenti nei confronti del personale".

"Queste cose non devono succedere – aggiunge l’assessore alla scuola del Comune di Ponsacco – E ci attiveremo, come ci siamo già attivati, affinché il servizio sia migliore. Come ci attiveremo anche con i bambini e i ragazzi, ne abbiamo già parlato con la dirigente scolastica Maura Biasci, per un percorso di educazione alimentare perché ci stiamo rendendo conto che in molti, troppi direi, non mangiano il cibo che viene loro consegnato non perché non è buono ma perché prima di pranzo mangiano panini e frutta che si portano da casa. E poi non hanno fame. Il nostro servizio mensa è strutturato in tre modalità, l’organizzazione è complicata e il Covid, con i refettori chiusi, gli sporzionamenti che devono essere fatti in un certo modo e tutte le prescrizioni possibili e immaginabili, non aiuta. Detto questo, non è per giustificare quanto è successo, ma per spiegare che il servizio mensa è tra i più complicati. Io stessa vado settimanalmente a controllare la qualità dei cibi nelle varie scuole". Fratelli d’Italia chiede che "l’Asl mandi degli ispettori e che siano fatti dei controlli regolari nella mensa, a tutela della salute dei nostri figli". "Faremo tutto ciò che è in nostro possesso – conclude Di Candia – per chiarire questa vicenda e impedire che si ripresenti nuovamente. I ragazzi hanno diritto a mangiare sano!".