Carabinieri
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Pontedera, 16 aprile 2018 - «Ho trovato il ladro dentro e sono scappato». Con queste parole Francesco Esposito, figlio del titolare, racconta l’ennesimo furto subito. Questa volta è il turno della Pizzeria O’Vesuvio di Pontedera, precisamente al Chiesino, in via Nilde Iotti. E’ successo ieri intorno alle 12 quando la zona, alle porte della città, era poco frequentata. E i ladri devono aver sfruttato questa occasione per sfondare la porta d’ingresso secondaria per entrare con l’intenzione di arraffare più roba possibile. Ma non avevano fatto i conti con l’arrivo del personale della pizzeria ristorante richiamati dall’allarme che era scattato. E la brutta sorpresa non è mancata.

La porta vetrata era in frantumi e dall’interno si sentiva la presenza di qualcuno (non è chiaro se un solo malvivente o un gruppetto). «Ho visto scappare una persona – racconta Espostito – ma non so se era da solo o con altri malviventi. Per fortuna non me lo sono ritrovato davanti in cucina. Sono uscito fuori e ho subito chiamato i carabinieri». Intanto i ladri sono scomparsi nel nulla. Una fuga che, per il momento, sembra andata a buon fine, ma su cui indagano i carabinieri nella speranza di identificare gli autori del colpo. E forse le immagini delle telecameredel locale potrebbero dare una svolta alle indagini. «Qualcuno però – spiega il figlio del titolare – ha spostato la telecamera che puntava proprio sulla porta sfondata».

Intanto, ieri pomeriggio, nel locale è stata fatta la conta dei danni e delle cose sparite. Al momento manca solo il fondo cassa. E resta anche tanta rabbia: «Questo è il terzo caso in un anno. E queste sono le nostre condizioni di lavoro».

L’ennesimo furto ai danni di un’attività commerciale che rilancia l’allarme per una città che da mesi sta vivendo una situazione critica. Poprio venerdì, la macelleria Desideri aveva scoperto l’ennesimo furto. E la protesta sale tanto che Fratelli D’Italia ha intenzione di organizzare un evento per chiedere più sicurezza in città.