"Errore materiale alla Mensa di Castelfranco: rammarico per la bambina"

CASTELFRANCO

"La bambina non è stata ammessa alla mensa perché il suo nome non risultava nella lista degli iscritti al servizio di refezione scolastica. Questo per un errore materiale dell’ufficio scuola che non ha inserito il nome dell’alunna la quale iscrizione, in un primo momento non saldata nei tempi consoni, è stata regolarizzata prima dell’inizio della scuola". Lo scrive il sindaco di Castelfranco, Gabriele Toti, in risposta all’articolo pubblicato dal nostro giornale. "Un errore umano che va contestualizzato nell’ambito di un servizio di mensa scolastica, che il Comune ha in gestione, per il quale sono pervenute circa 750 iscrizioni, e con 500 pasti erogati al giorno – spiega ancora Toti – La possibilità di iscriversi al servizio mensa nel 2023 è stata aperta tre volte per sopperire a eventuali dimenticanze d aparte dei genitori. Il sistema di iscrizione avviene attraverso una piattaforma digitale che inserisce automaticamente il nome dell’alunnao. Ma ogni volta che c’è un’anomalia, a causa di un mancato pagamento o un ritardo, è l’ufficio scuola che manualmente inserisce il nome nella lista corretta". "Il Comune si rammarica per il disagio arrecato alla bambina e alla sua famiglia che è stata avvertita dalla scuola in un orario prossimo alla pausa pranzo – conclude Toti – Solitamente, per evitare criticità di questo tipo, il personale scolastico comunica incongruenze o problemi entro le 9. In questi tempi, e consultando l’ufficio scuola, l’episodio sarebbe stato risolto in tempo per poterla far mangiare il giorno stesso. Si ricorda infine che il rispetto della regolarità delle iscrizioni e i controlli nell’accesso al servizio mensa sono a tutela degli stessi bambini perché potrebbero non risultare eventuali allergie o intolleranze alimentari".