Il selfie di Giulia Pratelli, 27 anni di Forcoli, insieme a Fiorello
Il selfie di Giulia Pratelli, 27 anni di Forcoli, insieme a Fiorello

Pontedera, 12 gennaio 2017 - Da Forcoli al bar Ambassador di Via Flaminia è il viaggio della giovane cantautrice Giulia Pratelli, che ha partecipato con la sua musica, alle ultime 10 puntate dell’anno della trasmissione tv Edicola Fiore. «Una delle poche azioni intraprendenti della mia vita – confessa ridendo la ragazza – è stata quella di presentarmi una mattina di gennaio del 2014 proprio al bar da cui trasmettevano la trasmissione che all’epoca era su Radio2. Ci erano stati dei ragazzi che conoscevo e ho deciso di andare e lasciare un disco. Fiorello mi chiese di cantare e io, che generalmente non canto voce e chitarra, ho imbracciato la chitarra e ho cantato». Da quel momento è iniziata un’avventura che ha portato Giulia a essere un elemento fisso del coro della trasmissione. Poi lo scorso anno il gradito ritorno.

«Ho lavorato al mio nuovo album – racconta Giulia – per questo non ho partecipato a tutte le puntate. L’edicola è un impegno importante perché la sveglia è molto presto la mattina e si registra fino alle 14. È stato bello il rapporto che si è creato non solo con Rosario, che è un grandissimo professionista, ma anche con gli altri ragazzi della trasmissione». L’Edicola Fiore è un fenomeno nato sui social. Un format che ha resistito al passaggio in radio e ora in tv.

«Durante il corso delle puntate – continua Giulia – si imparano moltissime cose e si ha la possibilità di tessere tante conoscenze. Proprio qui ho conosciuto Zibba e il mio nuovo disco, in uscita in primavera, ha proprio la sua stessa produzione artistica. Aver partecipato all’edicola Fiore è stata per me la dimostrazione che devi piacere per quello che fai, che a volte basta solo lanciarsi per capire che si può fare». Giulia 27 anni, una vita passata dietro un microfono e a scrivere testi adesso è impegnata in una nuova avventura, l’album. Oggi uscirà il singolo “Dall’altra parte delle cose” e poi c’è la sua rubrica su Youtube: «Il bello fare video è quello di avere un contatto diretto con chi ti segue. Capita che le persone si affezionino e poi la libertà di esibirsi in casa, in tuta e spettinati è unica».