Il cuscino che 'suona'

Pontedera, 9 ottobre 2017 -  DALL’INTUIZIONE di Pierpaolo Guerrini, ingegnere del suono e compositore, e di Lando Santerini (musicista e imprenditore), nasce il primo cuscino al mondo che riproduce i suoni registrati con la innovativa tecnica del Sound 6D (sei direzioni). Un’invenzione tutta made in Valdera, nata nel «PPG Studios», tra le colline di Santo Pietro Belvedere.

DI CHE cosa si tratta? Il Sound 6d è la più sofisticata tecnica di registrazione binaurale mai raggiunta fino ad oggi per qualità di dettagli e spazialità. A differenza della tecnologia 3D e dal Surround, l’ascoltatore è infatti in grado di percepire la direzione, l’intensità e la distanza di provenienza dei suoni sia sul piano di ascolto destro e sinistro, sia anteriore e posteriore e sia superiore e inferiore creando una totale immersione nel suono. Una tecnica che ha trovato grande applicazione nel campo della musicoterapia.

HANNO raccontato le loro prime esperienze Luigi Mattiello, musicoterapeuta e counselor professionista, e Riccardo Neri, musicista che da anni lavora nell’ambito della psicoterapia. «Ci teniamo a precisare che questo cuscino non cura, ma è un ausilio importante per le figure professionali che lavorano nella relazione d’aiuto in modo preventivo e riabilitativo – precisano – dalle prime applicazioni abbiamo riscontrato risultati davvero sorprendenti. I suoni emessi dal cuscino portano il paziente ad immergersi in una realtà che lo isola completamente, riesce a rilassarlo, gli abbassa le difese razionali, i pregiudizi, le paure, tutti ostacoli che non permettono all’operatore di lavorare bene permettendogli invece di entrare in contatto con quella persona, massaggiarla, fare riabilitazione. E i contenuti, i suoni, possono essere personalizzati in base ai singoli casi da trattare».

PER PRIVACY non è possibile riportare i casi specifici, senza riferimenti identificativi della paziente è stato descritto un caso in particolare: «Una ragazza con la sindrome di Rett (malattia neurologica degenerativa che porta all’immobilità completa) molto diffidente e che non si lascia toccare, nemmeno dai sui genitori: durante l’ascolto si è dimostrata molto più rilassata, si è fatta accarezzare, massaggiare il viso, si è aperta a quello che stava succedendo». Il cuscino, che si chiamerà appunto Pillow 6D, brevettato a livello mondiale, è stato presentato al pubblico per la prima volta venerdì scorso nel resort di San Ruffino. Uno strumento che ha ricevuto apprezzamenti, tra gli altri, dal grande tenore Andrea Bocelli e dal fisico e inventore del touchsreen Federico Faggin.