Agenti della polizia e della polizia locale hanno controllato, nella serata di mercoledì, bar e ristoranti di Pontedera per verificare il rispetto delle normative anti-Covid a tutela della salute pubblica. In particolare uso delle mascherine e possesso del green pass che, ricordiamo, è obbligatorio per sedersi in bar e ristoranti. Sono state controllate...

Agenti della polizia e della polizia locale hanno controllato, nella serata di mercoledì, bar e ristoranti di Pontedera per verificare il rispetto delle normative anti-Covid a tutela della salute pubblica. In particolare uso delle mascherine e possesso del green pass che, ricordiamo, è obbligatorio per sedersi in bar e ristoranti. Sono state controllate un’ottantina di persone e tutte sono risultate in possesso di regolare green pass. A carico di una attività e stato redatto verbale di ispezione in quanto sono state riscontrate alcune anomalie di altro genere, non collegate al Covid, che saranno oggetto di successivi controlli e verifiche.

I controlli continueranno anche nei prossimi giorni. Il non rispetto delle norme anti-Covid comporta una sanzione che può variare da 400 a 600 euro, mentre per il titolare di un’attività, oltre alla sanzione di 400 euro, vi è la chiusura sino a 5 giorni e successivamente l’applicazione da parte della Prefettura di una chiusura di ulteriori giorni 30.

Nella stessa serata, inoltre, i comandanti della polizia locale, commissario Daniele Campani, e del commissariato, vicequestore Luigi Fezza, hanno messo in campo ulteriori pattuglie che hanno controllato le frazioni di Pontedera per prevenzione contro i furti in abitazione.

La mattina di mercoledì, poche ore prima dei controlli messi in atto a Pontedera, il prefetto di Pisa Maria Luisa D’Alessandro ha presieduto una riunione del comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica per esaminare il decreto 1722021 che ha introdotto "ulteriori misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da Covid" informando che "i controlli saranno intensificati". "La nuova fase di contrasto alla pandemia – ha concluso il prefetto – continua a richiedere la massima collaborazione di tutte le istituzioni e delle associazioni di categoria".

g.n.