Nuovi danni al museo della conceria
Nuovi danni al museo della conceria

Santa Croce, 12 febbraio 2019 - Quattro giorni dopo ancora vandali al Museo della Conceria in via di Pelle a Santa Croce. E’ un vero e proprio accanimento contro la struttura di proprietà del Comune dove sono custoditi alcuni macchinari che ripercorrono l’evoluzione della concia delle pelli.

Dopo il primo raid di giovedì scorso, quando sono stati rotti alcuni vetri esterni, ieri pomeriggio un secondo episodio, ancor più grave perché oltre a spaccare i vetri i vandali hanno svuotato un estintore all’interno della struttura inserendo il beccuccio dal quale viene spruzzato il contenuto per spengere gli incendio nel foro del vetro. La nuvola di materiale antincendio sviluppatasi dentro uno dei locali del museo, ha fatto scattare il sistema che rileva fumo e incendi. E’ scattato l’allarme e sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale e i carabinieri insieme all’assessore Piero Conservi.

Il sindaco Giulia Deidda ha scritto un post su Facebook: "Da una settimana un gruppo di vandali si sta accanendo contro il Museo della Conceria. È inammissibile e disarmante una simile mancanza di rispetto verso i beni pubblici – ancora le parole della Deidda – Ciò che è della comunità dovrebbe essere rispettato ancor più di ciò che è un bene proprio, quando accade il contrario ci rimette una comunità intera. Ho ritenuto che fosse doveroso denunciare pubblicamente quanto accaduto perché tutti dovremmo sentirci più responsabili di ciò che accade intorno a noi cercando di essere una comunità educante che insegna prima di tutto il rispetto verso i beni comuni". Il fatto che in apppena quattro giorni i vandali hanno colpito per due volte è molto preoccupante.

"Sembra quasi una sfida – le parole dell’assessore Piero Conservi – Sappiano che sono in corso indagini e accertamenti e se i responsabili saranno individuati, come mi auguro e come credo, dovranno ripagare i danni e andremo fino in fondo con le denunce. Non è possibile tollerare una cosa del genere".

Ieri a dare l’allarme per prima è stata una persona che si trovava nella zona del Museo della Conceria e ha sentito i colpi dell’estintore o di una manichetta antincendio sferrati dai vandali contro il vetro. I carabinieri hanno acquisito alcune registrazioni di un sistema di videosorveglianza della zona per cercare di individuare i colpevoli da alcune immagini.