La partenza
La partenza

Pontedera, 10 marzo 2019 - Matteo Mellini, elbano, e Dario Sbrana, cascinese, sono i due giovani che ieri mattina si sono cimentati in questa impresa tutt’altro che usuale. Il ritrovo alle 9.30 non poteva che essere al Museo Piaggio, dove erano presenti il Club Automobilistico La Gherardesca di Pisa, il Vespa Club di Pontedera, del Ciao Club, i medici della Pediatria dell’Ospedale Lotti, Eugenio Belli, di Pontedera Città dei Motori e Mattia Belli, per il Comune di Pontedera, amici e parenti dei ragazzi. I protagonista di questa folle spedizione, lunga oltre 1200 km a bordo degli storici Ciao e Bravo firmati Piaggio, erano ancora emozionati all’idea di partore, «Stamani ci siamo guardati e ci siamo chiesti, ma stiamo davvero per farla questa cosa?», ci ha confidato Dario Sbrana che, quasi per caso si è trovato a condividere questo progetto con l’amico Matteo. «Buona volontà e bassa velocità», dice ridendo l’ideatore Mellini che, tra una battuta e l’altra, non manca di sottolineare l’impegno che c’è stato da parte di tutti affinché si potesse realizzare questa iniziativa.

A partire dai due protagonisti, che in questi mesi hanno fatto un intenso allenamento, fino al team del Club Piaggio che ha aiutato nella messa a punto dei due motorini, soprattutto Luca Niccolai che ha controllato e collaudato la parte meccanica del Ciao di Matteo e Franco Sbrana, padre di Dario, che invece si è occupato del Bravo, una volta appartenuto al padre. L’iniziativa ha anche un’importanza sociale in quanto l’obiettivo principale con cui Matteo e Dario hanno voluto promuoverla era lo scopo benefico, infatti le donazioni che sono state fatte e che verranno fatte nei prossimi giorni saranno destinate all’organizzazione no profit “Aiutiamo i Bimbi Brasiliani” con sede a Fortaleza e al reparto di pediatria dell’Ospedale di Pontedera, aiutati e coordinati dal primario Ugo Bottone. Il viaggio, come già anticipato, ha avuto inizio dal Museo Piaggio e l’arrivo è previsto il 20 marzo a Barcellona, dove Matteo e Dario saranno accolti sulle Ramblas dalla delegazione locale del loro club e dai rappresentanti delle istituzioni catalane e italiane.