L’ingresso del duomo di Volterra. La chiesa potrà riaprire i battenti il prossimo 22 settembre
L’ingresso del duomo di Volterra. La chiesa potrà riaprire i battenti il prossimo 22 settembre

Volterra (Pisa), 21 aprile 2019 - A settembre, il 22 per la precisione, la Cattedrale di Santa Maria Assunta tornerà ad essere cullata dall’abbraccio dei suoi fedeli: lo ha annunciato Don Osvaldo Valota, durante la messa del Venerdì Santo in Battistero. Un’opera massiccia di restauro che, dal 2017, sta «salvando» un Duomo unico in Toscana, la vera Chiesa Madre dell’Etruria. Una «chiamata alle arti» per strappare questo gioiello artistico e culla di fede (consacrato nel 1120 da Papa Callisto) dalle minacce del tempo che scorre, alla quale, lo ricordiamo, hanno aderito fin da subito la Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra (con una donazione pari a mezzo milione di euro), Unicoop Firenze con la campagna di mecenatismo popolare «Abbraccia Volterra» e molti enti e associazioni cittadine, che non hanno perso un minuto e si sono spesi per salvare gli scrigni custoditi da secoli all’interno della Cattedrale, che è ancora stretta da un enorme ponteggio.

Il Lions Club, per esempio, che si è accollato le spese per il restauro dell’organo del Duomo, o gli Amici dei Musei, che si stanno prodigando per il restauro della tela di Guido Reni raffigurante «La Maddalena», ed ancora il Rotary Club, che ha «adottato» gli Angeli Cerofori in marmo di Mino da Fiesole. Senza dimenticare la maestria secolare degli artigiani alabastrai, che doneranno al Duomo il nuovo altare. Ma torniamo ai cantieri: la maggior parte delle risorse stanziate sono state assorbite dagli interventi strutturali, mirati soprattutto ad un consolidamento. E i lavori hanno svelato alcune bellezze, come la presenza di tracce di decorazioni antichissime che potrebbero brillare di nuova luce nella Cattedrale restaurata o essere musealizzati. Attualmente i lavori si stanno concentrando sulla zona del transetto, mentre è stato già consolidato l’ancoraggio del soffitto a cassettoni, una delle meraviglie architettoniche del Duomo. Grazie alla campagna «Abbraccia Volterra», con un operazione di crowdfunding, sono stati raccolti circa 30 mila euro. «Ma restano ancora altri lavori da fare, che non rientrano nelle risorse che abbiamo a disposizione – dice Alessandro Furiesi per la Diocesi – penso al consolidamento della struttura muraria esterna o all’impianto di riscaldamento, per il quale comunque c’è già un piano di predisposizione».