Il vecchio ponte ormai non più capace di sostenere grossi carichi
Il vecchio ponte ormai non più capace di sostenere grossi carichi

Calcinaia, 8 settembre 2018 - Il divieto c’è ma non viene rispettato. Addirittura c’è chi dice ai vigili che preferisce pagare la multa di 80 euro invece di allungare il tragitto. Così il Comune di Calcinaia passa alle maniere forti: blocchi di cemento per ridurre la carreggiata del ponte sull’Arno e impedire l’accesso ai veicoli sopra le 3,5 tonnellate. «Inutile girarci intorno – sono le parole del vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Roberto Gonnelli – Quello che può succedere l’abbiamo visto poche settimane fa e non possiamo permettere agli italiani incivili di continuare a non rispettare i divieti. Lo scorso anno abbiamo commissionato il monitoraggio del ponte al professor Bartelletti dell’università di Pisa. Il responso è stato che il ponte non è in pessima salute, ma continuare a far passare i mezzi pesanti accelererebbe il degrado».

I disagi più grossi saranno per il servizio di trasporto pubblico locale. Dal 17 settembre, primo giorno di scuola, i pullman di linea della Ctt non transiteranno più sul ponte. «Per ovviare ai disagi degli studenti e delle loro famiglie – dice il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Roberto Gonnelli – un pullman partirà da Oltrarno la mattina alle 7,10 per Pontedera e da Pontedera tornerà a Oltrarno alle 13,15. Con questo pensiamo di risolvere il problema almeno per il 90% degli studenti. Per il restante 10% chiediamo alle famiglie di contattarci per farci conoscere eventuali situazioni da risolvere».

Il progetto per i lavori di restringimento del ponte è stato affidato dal Comune alla Next di Pontedera, rappresentata ieri mattina in conferenza stampa dall’ingegner Andrea Di Natale. «Quello di Calcinaia è l’unico ponte sull’Arno di proprietà comunale, donato negli anni Sessanta dal Genio Civile subito dopo la realizzazione – ha detto la sindaca Lucia Ciampi – Visto quanto costa la manutenzione, da anni stiamo portando avanti un confronto con Provincia, Regione e Stato per cercare di reperire risorse. Da soli non possiamo accollarci un intervento di ristrutturazione di oltre 1 milione e 500mila euro». Ai quali, come ha specificato l’ingegner Claudia Marchetti dell’ufficio tecnico comunale, dovranno essere aggiunte altre risorse per ulteriori interventi migliorativi come il passaggio ciclopedonale.

l vicesindaco Gonnelli ha aggiunto che «con la Regione è a buon punto il finanziamento per la progettazione che ci consentirà di presentare domanda per il contributo per i lavori con maggiore probabilità di ottenere finanziamenti». L’assessore Giuseppe Mannucci ha annunciato l’installazione di cartellonistica più grande e con luci lampeggianti che indicherà il divieto e i percorsi alternativi. Il comandante della Municipale, Andrea Trovarelli, ha concluso: «I controlli non si esauriranno con l’installazione dei blocchi».