La piazza dei pni

Bientina, 2 novembre 2018 - Dopo la caduta di un pino causata dal forte vento che si è verificata a marzo 2018, in piazza Martiri della Libertà, procede la messa in sicurezza di un’area molto frequentata dai cittadini di Bientina e dalle loro famiglie. Il prossimo 5 novembre, infatti, si provvederà al taglio dei pini “più anziani”, ossia quelli piantati prima del 1991, che potrebbero provocare altri problemi durante i mesi di cattiva stagione. L’;operazione verrà effettuata salvo condizioni meteorologiche avverse e andrà avanti fino al 10 novembre con orario 8.00 - 18.00. «È a malincuore che dobbiamo salutare parte di quei pini che da tempo danno il nome a una piazza tanto frequentata, uno dei simboli del paese di Bientina - dice il sindaco, Dario Carmassi - Sono proprio i famosi “pini”, ormai centenari, che conferiscono il nome a questo spazio, per generazioni conosciuto proprio come “sotto ai pini”. Purtroppo l’intervento si è reso ormai necessario per scongiurare danni ulteriori e più gravi rispetto a quelli che si sono verificati a marzo (per fortuna senza conseguenze per le persone). La piazza è, infatti, un luogo molto frequentato da bambini e famiglie: per questo è un’urgenza, per noi, garantire ai cittadini di potersi recare in piazza Martiri della Libertà senza correre alcun tipo di rischio, in assoluta sicurezza. È stato pianificato l’abbattimento delle piante più a rischio con questo intento. Garantiamo, comunque, che gli esemplari rimossi saranno sostituiti con altre essenze arboree sicuramente di tipo diverso, così da garantire sia l’ombreggiatura della piazza che la sicurezza dei suoi frequentatori. Siamo sicuri che piazza Martiri continuerà ad essere per i Bientinesi uno dei luoghi del cuore. Al fine di mantenere vivo il ricordo della piazza, per ripercorrerne l’evoluzione e la storia sin dall’inizio, abbiamo in cantiere già alcune iniziative che verranno proposte a breve: quel luogo, infatti, nei decenni si è trasformato più e più volte; racconteremo di queste trasformazioni utilizzando immagini e ricordi dei nostri concittadini».