Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
la Nazione logo
17 mag 2022

Assistenza legale gratuita per i profughi

L’impegno di una serie di professionisti dell’ordine degli avvocati di Pisa che si mette a disposizione per chi è in fuga dalla guerra

17 mag 2022
carlo baroni
Cronaca
featured image
Profughi ucraini
featured image
Profughi ucraini

Pontedera (Pisa), 18 maggio 2022 - Dopo l’adesione alla realizzazione, tramite il Consiglio Nazionale Forense, di un ContactPoint, uno sportello di aiuto, è operativo anche nella nostra provincia un servizio di consulenza gratuita per offrire un supporto agli ucraini in fuga dalla guerra che hanno bisogno di un aiuto per tutte le problematiche relative al riconoscimento dello stato di rifugiato e le altre questioni. E’ l’impegno dell’ordine degli avvocati di Pisa.

E parliamo dell’iniziativa con l’avvocato Lucia Alessandra Vergine, vice presidente dell’Ordine che coordina il progetto. "Si tratta innanzitutto di un’assistenza legale pro bono – spiega l’avvocato Vergine –. Un’iniziativa che nasce in adesione all’impegno che ha preso il consiglio nazionale forense e che ha come obiettivo dare ssotegno alle persone colpite dalla guerra mettendo a disposizione le nostre professionalità. Il modo migliore per farlo e per portare davvero un aiuto concreto a chi sta fuggendo dall’Ucraina - rileva il legale -, per noi avvocati, era mettere a disposizione di queste persone la nostra esperienza e le nostre conoscenze a titolo completamente gratuito".

Sul sito dell'ordine è già disponibile una lista di professionisti, già piuttosto nutrita, pronti a collaborazione con i profughi, le associazioni che si occupano dell’accoglienza e con tutte le istituzioni (Questura, Prefettura, Consolato, Comuni), a vario titolo, coinvolte nell’assistenza. "Sono tante le problematiche che i rifugiati devono affrontare, tra il visto, l’alloggio e sostegno di vario genere, alimentare o sanitario, il ricongiungimento – sottolinea il vice presidente dell’ordine degli avvocati di Pisa –, e non sempre è facile accedere a questi servizi, soprattutto se in un Paese straniero e in una lingua che non conoscono. Vogliamo dar loro una mano, direttamente e collaborando con le realtà che si stanno occupando di loro. La situazione deve essere gestita alla luce dei recenti decreti governativi emessi per l’emergenza Ucraina e coordinandoci con la legislazione che già disciplina la materia". Le informazioni saranno tradotte da professionisti specializzati, con l’ulteriore garanzia che alle richieste dei profughi ucraini risponderanno avvocati con competenze specifiche per quanto riguarda il diritto internazionale e di asilo, ma anche sulla tutela dei minori.

Nell’elenco dei professionisti che si sono messi a disposizione ci sono persone di lingua ucraina in grado quindi di tradurre tutte le informazioni necessarie per la gestione delle pratiche". In provincia di Pisa sono alcune centinaia le famiglie ucraine che hanno trovato accoglienza nelle varie strutture gestire dall’associazioni, o presso connazionali.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?