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Al Caffè Betti di Volterra "Il mare" di Stefano Urzi

Fino al 31 gennaio la mostra del pittore livornese

Ultimo aggiornamento il 21 gennaio 2018 alle 14:52
Stefsno urzi

Volterra, 18 gennaio 2018 - Non è didascalico, né funzionale all’economia di una veduta d’insieme. Non è neanche il protagonista di scenari di paesaggio attesi o trasfigurati dalle ragioni di un moto gentilmente romantico.

Il mare di Urzi è un soggetto solitario e intenzionale, dagli umori instabili, dall’azione decisa, dal mistero assoluto, dall’identità non contaminabile. Il gallerista Mario Andrei presenta, nello spazio del Caffè Betti a Ponteginori (Motecatini VC – PI), la mostra “Il Mare”, in corso fino al 31 gennaio 2018.

Sull’onda del pennello di Stefano Urzi, un esito altro per la tradizione labronica. Ancora ispirato sì a quel litorale spettacolare che inevitabilmente tinge di “ragioni artistiche” la vita cittadina quotidiana, Urzi lo tematizza fino all’estremo.

Lo sfronda di contaminazioni “terrene” e antropologiche, ne richiama l’immensità nei grandi formati delle sue tele, la freschezza nell’iperrealismo del dettaglio di gocce d’acqua infinite, e il richiamo ad un altro eterno gigante: la montagna.

Una contesa fra elemento e forma, studiata nell’attimo di manifestazione di onde spettacolari e inarrestabili, talvolta minacciose, dirette senza indugio, lentamente o con forza esplosiva, verso lo spettatore. Assalti - comunque - poetici in marine dal genere stesso trasformato. Il mare, come l’animo umano, rivela così i suoi altalenanti momenti di calma, trasformazione, tempesta, in compresenza. In un figurativo dall’impeto informale, che insegna a vivere da vicino la forma enigmatica del grande cambiamento.

Stefano Urzi nasce a Livorno nel 1963. Si forma all’Accademia di Belle Arti di Firenze ed è impegnato in attività progettuali e pittoriche.

Orario di apertura mostra: 7.30-20 (domenica chiuso). Ingresso libero.

Info: Caffè Betti 0588/37002, e-mail pirimpisnc@hotmail.com; Galleria Impara L’Arte: 329 7374072, marioandrei52@gmail.com, www.imparallarte.it. 

Viola Conti 

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