Firenze, 16 gennaio 2017 - La classifica del gradimento dei sindaci, realizzata da Ipr Marketing per Il Sole 24 Ore, riserva non poche sorprese ai primi cittadini della Toscana. Una classifica realizzata con un sondaggio, certo, non si tratta di Vangelo, ma comunque una solida indicazione di chi è apprezzato dai propri cittadini. Consenso che, come si evidenzia proprio sul quotidiano di Confindustria, "è moneta mutevole ma decisiva". E come ribadisce il quotidiano, committente della rilevazione, non si tratta di consenso elettorale in senso stretto quanto piuttosto di un gradimento dato da un mix insondabile di fattori: immagine, atti sostanziali dell'amministrazione, semplice simpatia e così via. Migliore dei toscani è il fiorentino Dario Nardella, il peggiore il pratese Matteo Biffoni.

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Fra i dieci sindaci toscani (sette del Pd più il pentastellato Nogarin e i sindaci di Arezzo e Grosseto, di centrodestra) il primo in classifica è Dario Nardella (centerosinistra): il primo cittadino di Firenze è addirittura secondo in Italia dietro alla torinese Chiara Appendino, e per Nardella è un ritorno sul podio. Questa classifica l'aveva infatti già vinta nel 2014 e l'anno scorso era arrivato sesto. Una risalita dunque con un consenso 61%, in crescita di un punto e mezzo rispetto all'anno scorso e di 1,8 rispetto al giorno in cui è stato eletto. Davvero particolare la situazione del secondo in classifica, Alessandro Tambellini (centrosinistra): mentre nella sua Lucca si litiga (è di queste ore il mancato accordo con i renziani), lui è secondo nella classifica toscana, 23° in Italia, con un consenso del 56,5%. Buon risultato? Relativamente: infatti perde il 3% rispetto all'anno scorso ma soprattutto il 13,2% rispetto al consenso del giorno dell'elezione.

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Ex aequo con il lucchese Tambellini c'è un altro sindaco del centrosinistra, ovviamente sempre 23° nella classifica nazionale: Samuele Bertinelli, di Pistoia, sempre al 56,5%. l'anno scorso aveva il 58,7%. Rispetto al giorno dell'elezione perde il 2,6%.

Ancora un parimerito scorrendo la classifica toscana (30° posto in Italia), con un consenso del 55%: si tratta dei sindaci di Massa, Alessandro Volpi, e di Pisa, Marco Filippeschi, entrambi di centrosinistra. E tutti e due guadagnano rispetto al giorno dell'elezione: lo 0,8 Volpi (che però l'anno scorso aveva un mezzo punto percentuale in più), l'1,5 Filippeschi. 

A metà classifica (sesto in Toscana) troviamo il primo sindaco di centrodestra, Antonfrancesco Vivarelli Colonna: 47° posto nella graduatoria nazionale con il 54%. Manca il raffronto con l'anno precedente perché Vivarelli Colonna è sindaco di fresca elezione, ma c'è un calo (0,9) rispetto al giorno della vittoria elettorale.

Nella parte bassa della classifica di nuovo un parimerito: all'80esima posto nazionale ci sono i sindaci di SienaBruno Valentini, e Arezzo, Alessandro Ghinelli, con un 50% di consenso, tutti e due in calo rispetto all'anno scorso (Valentini -1,3%, Ghinelli -1%)  e in calo rispetto al giorno dell'elezione (Valentini -2%, Ghinelli -0,8%). 

Ultimo posto in classifica per due sindaci di estrazione politica diversa. La nona posizione in classifica e la numero 92 in Italia (consenso è del 48%) è per Filippo Nogarin, sindaco di Livorno targato Movimento 5 Stelle, che perde il 2% rispetto all'anno prima e il 5,1% rispetto al giorno dell'elezione.

In ultima posizione c'è Matteo Biffoni, sindaco Pd di Prato,  che perde un punto rispetto all'anno scorso ma ben 10,2 rispetto al giorno dell'elezione.

IL METODO - La rilevazione è stata effettuata dal 10 novembre al 22 dicembre 2016 con interviste effettuate con sistemi misti: telefoniche, telematiche e con il sistema Tempo Reale. Il campione è composto da 600 elettori in ogni comune capoluogo, disaggregati per sesso, età e area di residenza. Istituto Fornitore IPR Marketing (www.iprmarketing.it), committente Il Sole 24 Ore. Ha risposto il 91% del campione (in media), indecisi 25% (in media), margine di errore +/- 4%. La domanda rivolta è stata: "Le chiedo un giudizio complessivo sull’operato del Sindaco della sua città nell’arco del 2016. Se domani ci fossero le elezioni comunali, lei voterebbe a favore o contro l’attuale Sindaco?".