Susanna Ceccardi
Susanna Ceccardi

Grosseto, 2 agosto 2020 - La Toscana val bene una messa. Susanna Ceccardi non è certo Enrico IV, ma è ugualmente determinata a conquistare la poltrona più importante della Regione, quella di presidente. Sicché quando ieri a Grosseto si è trattato di fare una sorta di comizio nella chiesa della Misericordia del capoluogo maremmano non si è fatta troppi scrupoli sulla sacralità del luogo. Lo stesso leader del Carroccio Matteo Salvini del resto ama manifestare apertamente la sua devozione alla Chiesa cattolica e in particolare a Maria.
Ufficialmente, non si è trattato di un vero comizio ma di "un semplice incontro con i componenti della Misericordia di Grosseto" durante il quale si è parlato dell’emergenza sanitaria in atto e di come la futura Governatrice della Regione (qualora venisse eletta) potrà essere di aiuto ai tanti volontari proprio della Misericordia da mesi in prima linea contro il Covid19.
Però quella "semplice riunione" in chiesa si è fatta notare e ha fatto storcere il naso a qualcuno. Anche negli ambienti della curia sembra non sia stato ben compreso lo spirito dell’iniziativa. E a nostra specifica domanda ci è stato risposto che la chiesa è della Misericordia, e che quindi a lei spetta ogni decisione.
«Non abbiamo altri locali a disposizione – ha affermato il Governatore della Misericordia di Grosseto, Edoardo Boggi – Per noi è normale incontrarci in chiesa. Il nostro sodalizio, la nostra missione, il nostro agire quotidiano nascono dagli inalienabili valori cattolici. In questa chiesa – aggiunge Goggi – ci confrontiamo spesso su moltissimi temi, a cominciare dalle quotidiane difficoltà che incontriamo nel nostro lavoro. Proprio queste difficoltà e le preoccupazioni per il futuro del volontariato abbiamo voluto rappresentare all’onorevole Ceccardi, invitandola a casa nostra. Cosa altro avremmo dovuto fare?".
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