Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Firenze, 25 giugno 2018 - E' un vero terremoto politico quello dei ballottaggi in Toscana: il centrodestra si prende le tre città capoluogo che andavano al voto al secondo turno, ovvero Massa, Siena e Pisa. Città che fino a quel momento nella storia repubblicana non avevano mai conosciuto governi che non fossero di sinistra o centrosinistra.

E' un vero e proprio tonfo per il Partito Democratico, che prende un nuovo schiaffo sul terreno che fino a quel momento era suo: quello locale, della politica casa per casa, delle Feste dell'Unità. Avanza invece il partito di Matteo Salvini, quella Lega che, sembrano dire i numeri, ha intercettato le necessità di sicurezza delle città. Una Lega, che fa un balzo in avanti clamoroso quanto a preferenze. E' il Carroccio che trascina il cambiamento. E le piazze piene durante le visite elettorali di Salvini avevano già in qualche modo mostrato tutto questo. 

La vera svolta epocale è quella di Siena, una città in cui il passaggio storico al centrodestra racchiude molti significati, alla luce della vicenda Monte dei Paschi. "Dal cambiamento si possono cogliere delle opportunità", dice Luigi De Mossi, senese e contradaiolo, diventato in una notte primo cittadino. Si incammina verso il Comune con i suoi sostenitori festeggiando, ma c'è una parte della città che osserva quasi attonita ciò che è accaduto. De Mossi vince per qualche centinaio di schede, in un testa a testa emozionante fino all'ultimo. 

Immagini di festa con cori da stadio a Pisa. Anche qui si interrompe l'egemonia del centrosinistra. La faccia vincente è quella di Michele Conti, sostenuto da Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia. La regia, il "la" a questo nuovo corso sotto la Torre Pendente ha un nome e un cognome: Susanna Ceccardi, giovane e emergente sindaco di Cascina della Lega, sempre più ascoltata a livello nazionale nel partito e in qualche modo artefice di un "laboratorio politico" leghista. Che si sta spandendo a macchia d'olio in Toscana.

A Pisa "abbiamo fatto la storia. Tutti insieme, io ne ho fatto un pezzettino", dice Conti. E' una vittoria di Matteo Salvini? "E' una vittoria di tutti. Aiutatemi tutti, perché possiamo davvero cambiare davvero questa città e questa Regione, dove abbiamo vinto anche a Siena e Massa".

Proprio a Massa il neo-sindaco Francesco Persiani indossa una t-shirt eloquente, "Massa Libera". Lui ha vinto contro il sindaco uscente, Alessandro Volpi, che si ripresentava per un secondo mandato. Centrodestra vincente anche a Pietrasanta, mentre a Pescia torna sindaco Oreste Giurlani, ex Pd, poi finito al centro di un'inchiesta giudiziaria e ora di nuovo primo cittadino, sostenuto dalle liste civiche.

Il ballottaggio di Campi Bisenzio, dato anche questo nuovo e in qualche modo clamoroso, si risolve in favore del centrosinistra: Emiliano Fossi è sindaco per un secondo mandato contro la candidata del centrodestra Maria Serena Quercioli, che ha appunto costretto per la prima volta nella storia repubblicana un candidato di centrosinistra al secondo turno. Il centrodestra è ora in maggioranza per quanto riguarda i Comuni dei capoluoghi.

Oltre a Siena, Massa e Pisa ha Pistoia, Arezzo e Grosseto. E' un vero terremoto politico quello che attraversa la Toscana

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.