Varnado, che ’prima’. Moore si accende. Cercasi Hawkins

La squadra di Scafati dimostra di essere competitiva, ma ha bisogno di più furbizia e scaltrezza. Moore e Varnado si prendono le loro responsabilità, mentre Wheatle è l'unico a lottare sotto i tabelloni. Hawkins deve trovare la sua dimensione in fretta.

Varnado, che ’prima’. Moore si accende. Cercasi Hawkins

Varnado, che ’prima’. Moore si accende. Cercasi Hawkins

Moore 7: fa girare la squadra innescando i compagni al momento giusto, si prende le sue responsabilità in attacco nel momento decisivo.

Willis 5: gira per tutto il campo senza però combinare qualcosa di utile e positivo per la squadra.

Varnado 8: Jordon fa il suo esordio in serie A da par suo, ovvero da giocatore devastante e determinante. Gentile riesce a limitarlo giusto un po’, poi si scatena di nuovo e per Scafati sono dolori.

Wheatle 6,5: una presenza importante e di grande utilità per la squadra soprattutto in difesa dove è l’unico che lotta sotto i tabelloni.

Hawkins 5: in queste prime tre uscite è apparso come un corpo estraneo alla squadra non riuscendo ancora a trovare una sua dimensione. Deve trovarla in fretta...

Ogbeide 6,5: meglio in attacco che in difesa dove soprattutto sotto canestro subisce la maggiore fisicità e prontezza degli avversari.

Della Rosa 5,5: prova a dare ritmo alla squadra e lo fa con alterne fortune, in attacco lascia che siano gli altri a prendersi i tiri.

Saccaggi 5,5: vale un po’ quando detto per il capitano anche se ha il merito di lottare su ogni pallone.

Del Chiaro 5,5: sta in campo solo 6’ e questo già la dice lunga sul tipo di prestazione soprattutto visto che Pistoia aveva un gran bisogno dell’aiuto dei lunghi sotto canestro.

Brienza 6,5: la squadra c’è, gioca una buona pallacanestro e dimostra di essere competitiva, poi ci sono aspetti che sono difficili da allenare come la furbizia e la scaltrezza. Ma il tempo è poco.