Un problema chiamato gol

Le pagelle: Marquez e Nardella non incidono, Piscitella e Di Mino ci provano invano

Ricco 6: decisamente poco impegnato, passa una domenica tranquilla. Salvo il brivido in avvio di ripresa.

Goffredi 6: una partita diligente senza sbavature. Tiene bene la posizione ed esegue al meglio il compito che Consonni gli ha affidato (Diodato sv).

Salto 6,5: la solita partita di grande attenzione e sicurezza. In mezzo è una garanzia per i compagni, non sbaglia un pallone.

Davì 6: fa a sportellate con gli attaccanti avversari e alla fine vince lui, alzando un muro invalicabile. Peccato per quel colpo di testa che avrebbe potuto regalare il vantaggio alla Pistoiese.

Chrysovergis 6,5: un motorino inesauribile sulla fascia: macina chilometri, difende, si propone, attacca, sicuramente tra i migliori.

Ferrandino 6: prova a dare vivacità alla manovra arancione ed a tratti ci riesce pure. Crea una palla gol disegnando un cross per la testa di Davì che non riesce a tramutare in gol (Oubakent 5: praticamente non si vede quasi mai).

Tanasa 6,5: una prova di sostanza a centrocampo dove intercetta tutti i palloni e lotta come un leone.

Silvestro 6,5: anche lui fa un grandissimo lavoro a centrocampo: contrasta, lotta, si propone e prova a dare il là alla manovra (Costa 5,5: prova a metterci impegno ma non sempre i risultati lo premiano).

Piscitella 6,5: senza alcun dubbio il più attivo: si mangia un gol nel primo tempo ma è tra i pochi che prova a mettere paura alla difesa del Mezzolara. Fino al triplice fischio.

Marquez 5: tocca pochi palloni e quando lo fa non scaturisce niente di positivo. Era una partita in cui il capocannoniere della passata stagione avrebbe dovuto fare qualcosa di più.

Nardella 5,5: tanto impegno, ci prova e alla fine qualcosa di buono lo porta alla causa. Ma deve salire di tono (Di Mino 6,5: ingresso positivo il suo: sfiora due volte la rete, dimostrando verve e voglia di fare).

Consonni 6,5: la squadra gioca e crea occasioni: il problema è che le sbaglia, alcune anche in modo clamoroso. Ma non si può rimproveragli niente, visto che fino a prova contraria non può entrare in campo e sostituirsi ai giocatori.

M.I.