Pistoia, 22 agosto 2018 - Tutto secondo programma. Anche quest'anno il canovaccio è stato rispettato e la tradizione è salva. Erano circa 800 i tifosi presenti sugli spalti del PalaCarrara per dare il primo saluto alla squadra. Un abbraccio caloroso, com'è nello stile del popolo biancorosso, carico di affetto, ma anche di forti motivazioni. I tifosi hanno voluto far capire ai giocatori che non saranno mai soli, che loro li seguiranno, li sosterranno e li aiuteranno nei momenti difficili, ma che altrettanto vorranno vedere una squadra che lotta, che mette tutto in campo, che si sbuccia le ginocchia su ogni pallone perchè sono queste le squadre che piacciano da queste parti. 

E, allora, è bene avere subito il dna giusto e a giudicare dalle facce dei biancorossi non ci sono dubbi sul fatto che il messaggio sia stato recepito. La OriOra non era ancora al completo, mancavano Dominique Johnson, L.J. Peak e Patrik Auda, i primi due attesi a Pistoia nei prossimi giorni, Auda è invece impegnato con la nazionale della Repubblica Ceca. Cori per tutti soprattutto per il coach Alessandro Ramagli che è rimasto piacevolmente colpito dall'accoglienza che gli è stata riservata e ha ricambiato andando a stringere direttamente la ma no ai tifosi e chiamando la squadra a fare altrettanto. I giocatori ovviamente non si sono tirati indietro e capitanati dal gioiellino di casa, Gianluca Della Rosa si sono concessi a foto, selfie, e autografi.

Una prima seduta di allenamento che lo staff tecnico, conoscendo ormai la formula di questo primo appuntamento, ha gestito con tante concessioni e strappi alla regola come sempre. Di fatto la squadra inizierà a lavorare a regime da questa settimana quando sarà al completo in modo da programmare gli allenamenti e decidere i carichi per ognuno dei singoli giocatori. Il biglietto da visita anche quest'anno è stato decisamente ottimo adesso c'è da sperare che lo scetticismo iniziale si trasformi in entusiasmo perchè questa squadra non può fare a meno dei propri tifosi e del loro calore.