Pistoia, 24 agosto 2018 - Il popolo biancorosso non ha tradito le attese e come da tradizione ha accolto la squadra con il consueto bagno di folla. Al primo allenamento della squadra erano presenti circa 800 tifosi arrivati al PalaCarrara per salutare i giocatori. Segno anche che, a mercato chiuso, la squadra che è stata allestita piace alla gente.

“Per quanto ho sentito dire dagli addetti ai lavori – dice Laura Giacomelli – è una buona squadra. Sinceramente all'inizio ero molto scettica poi per il mercato che è stato fatto adesso sono decisamente più ottimista. Se credo in questo squadra? Certo, bisogna crederci sempre”. “E' la prima volta che entro al PalaCarrara – afferma Cinzia Speranza – anzi a dire la verità è la prima volta che entro in un palazzetto per vedere la pallacanestro e devo dire che l'impatto è stato bello. Mi ha fatto un effetto particolare vedere tutta questa gente così calorosa e mi è piaciuta molto l'atmosfera che c'era sugli spalti. Vorrà dire che da ora in poi la domenica verrò a vedere la partita”.

Entrando nel merito della squadra, Pistoia ha puntato tutto sul quintetto straniero anche se la panchina potrebbe riservare delle sorprese. “E' il miglior quintetto di stranieri da quando siamo tornati in serie A – dice Giacomo Vettori – la panchina è una scommessa, ma credo molto in Della Rosa e Severini. A essere sincero se fosse arrivato un lungo italiano esperto, come Crosariol ad esempio, avrei messo come obiettivo i playoff anche perchè non voglio sentire parlare d'altro che non sia la salvezza”. Fiducia e attaccamento alla squadra, sono queste le certezze che ha Franco Rufino. “Credo nella squadra come sempre – dice – e sono fiducioso su tutto, società e sponsor. Mi dispiace solo che ci sia poco entusiasmo perchè non capisco il motivo dal momento che i dirigenti hanno operato sia sul mercato che per quanto riguarda il rafforzamento della società. L'unico dubbio è sul tecnico che spero possa farmi ricredere”.

“Abbiamo un buon quintetto – afferma Federico Leporatti – e una panchina giovane, ma questo potrebbe anche essere il mix giusto. I giovani italiani hanno un'occasione d'oro e dovranno dimostrare di essere capaci di saperla cogliere. Adesso è arrivato anche lo sponsor, un'azienda giovane che ha voglia di lanciarsi e per questo dovrà avere l'abilità di sfruttare la visibilità che il Pistoia Basket le può offrire. Aver firmato per tre anni permette di programmare a lungo termine e lavorare con più serenità”.