Un momento dell'incontro alla Festa dell'Unità
Un momento dell'incontro alla Festa dell'Unità

Pistoia, 23 luglio 2018 - «Prima occorre ricostruire il perimetro entro cui presentarci ai cittadini, dovremo allargare il campo ad alcune realtà finora escluse e, allo stesso tempo, restringerlo rispetto ad alleanze che non ci hanno portato bene. Per la scelta dei nomi, valuteremo chi dovrà fare un passo avanti e chi uno indietro per il bene collettivo. Come dirigente di questo partito mi sento pronto a fare entrambe le cose».

Si pensa già alla prossima tornata elettorale a Pistoia in casa Pd. A testimoniarlo sono le parole del consigliere regionale Massimo Baldi durante il suo intervento alla festa dell’Unità di Santomato intervistato dal vicesindaco di Montale Emanuele Logli insieme all’eurodeputato Nicola Danti e al deputato Antonello Giacomelli.

Il consigliere regionale non ha risparmiato critiche all’attuale governo di centro destra: «A Pistoia governa la destra, il centro si limita a fare le nomine. La situazione del Pd in Toscana è complicata, ci siamo adagiati su un modello che non esiste più. I cittadini percepiscono un senso di insicurezza che li spinge verso altre forze politiche» e poi è tornato a parlare delle priorità a livello regionale: «Sono convinto che il centrosinistra toscano possa tornare a vincere - ha chiarito Baldi -, ma servono proposte radicali di cambiamento. Sulla sanità occorre una scossa notevole: al primo posto c’è l’abbattimento delle liste di attesa. Poi abbiamo bisogno di infrastrutture moderne, selezionando alcune priorità, e di una strategia più efficace per lo smaltimento dei rifiuti, parlando chiaro sulla attuale insufficienza impiantistica, che c’è».

M.M.