Via di Lucciano ancora interdetta

A tre mesi dall'esondazione dei torrenti Fermulla e Stella, l'Amministrazione di Quarrata continua il monitoraggio e i preparativi per i prossimi interventi. Il ripristino di via di Lucciano è ancora urgente e complesso, causando disagi ai residenti. L'amministrazione ha avviato l'iter burocratico per il progetto, ma sta anche sollecitando ristori dalla Regione Toscana e dal Governo. Un'assemblea pubblica si terrà per discutere delle opere di ripristino sul Montalbano.

A tre mesi da quella terribile notte, in cui Quarrata venne devastata dall’esondazione dei torrenti Fermulla e Stella, prosegue il lavoro di monitoraggio da parte dell’Amministrazione e degli uffici tecnici per i prossimi interventi. Il più complesso e urgente resta ancora il ripristino di via di Lucciano, ancora inagibile per un enorme smottamento. Un problema che crea disagi ai residenti della frazione, perché per salire sulla collina devono fare un percorso alternativo tortuoso. "Abbiamo già dato incarico per il progetto per via di Lucciano e via Larga e Riacci – ha spiegato il sindaco Gabriele Romiti – purtroppo quella strada non essendo l’unica per raggiungere la zona visto che esiste un percorso alternativo, non è stato possibile inserirla tra gli interventi di somma urgenza. Questo è il motivo per cui occorre seguire un iter burocratico che comunque è già stato avviato. Intanto sto quotidianamente tenendo i contatti con la Regione Toscana e con il Governo per sollecitare i ristori per la nostra città – aggiunge – ma la competenza degli stanziamenti economici è dello Stato". Intanto dopodomani alle ore 21 presso il circolo Acli di Montemagno si svolgerà un’assemblea pubblica per parlare delle opere di ripristino e messa in sicurezza del reticolo idraulico sul Montalbano, che sempre il 2 novembre subì eventi franosi che resero inagibili anche delle abitazioni.

Daniela Gori