"Vescovo Fausto Tardelli: priorità ai fedeli di Pistoia e Pescia"

Il Vescovo Fausto Tardelli è stato nominato Vescovo della Diocesi di Pescia. Si impegnerà a rispettare, valorizzare e incrementare l'originalità, la particolarità e la bellezza della Chiesa di Pescia. Prenderà tempo per conoscere la realtà e incontrare i sacerdoti.

"I fedeli non si sentano sminuiti. Saranno sempre la mia priorità"

"I fedeli non si sentano sminuiti. Saranno sempre la mia priorità"

Il vescovo Fausto Tardelli ha dedicato il suo primo pensiero ai fedeli della Diocesi di Pescia, "affinché – ha dichiarato – non si sentano sminuiti. Io sono chiamato a essere vescovo della Diocesi di Pescia e sento questa responsabilità come pastore proprio di quella Chiesa e quindi farò di tutto affinché l’originalità, la particolarità e la bellezza della Chiesa di Pescia, ricca di fede e di cultura, sia rispettata, valorizzata e incrementata". Monsignor Tardelli ha anche spiegato che intende dedicare il tempo che ha davanti, prima del suo ingresso a Pescia, "a conoscere quella realtà, in tutti i suoi vari aspetti, le potenzialità, le criticità, ma anche ad incontrare i sacerdoti e anche a mantenermi in contatto stretto con il mio predecessore, monsignor Filippini, che è stato nominato contemporaneamente amministratore apostolico della Diocesi, finché non ci sarà il mio ingresso. Sarà anche un tempo di preghiera, per Pescia ma anche per Pistoia, perché è importante che la preghiera ci accompagni in questo ministero, e anche per me affinché possa essere all’altezza di questo compito". Fausto Tardelli è nato a Lucca il

5 gennaio 1951. È stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1974 e ha conseguito la licenza e il dottorato in teologia morale all’Accademia Alfonsiana di Roma. Ha svolto vari incarichi pastorali e curiali nell’arcidiocesi di Lucca. Il 6 marzo 2004 è stato nominato vescovo di San Miniato da papa Giovanni Paolo II e ha ricevuto la consacrazione episcopale il 2 maggio dello stesso anno. Ha guidato la diocesi sanminiatese per dieci anni, fino al 2014. L’8 ottobre 2014 è stato trasferito alla diocesi di Pistoia da papa Francesco, dove ha fatto il suo ingresso l’8 dicembre dello stesso anno, nella solennità dell’Immacolata Concezione.

Patrizio Ceccarelli