Monsignor Carlo Ciattini (Fotocronache Germogli)
Monsignor Carlo Ciattini (Fotocronache Germogli)

Pistoia, 6 ottobre 2014 - ORMAI mancano soltanto due giorni all’annuncio ufficiale, da parte della Diocesi, del nome del nuovo vescovo. Papa Francesco ha scelto e la lunga vacanza di sede finirà dopo sei mesi. Da quando, il 1 aprile scorso, monsignor Mansueto Bianchi, rispettando incredibilmente le previsioni dei suoi stessi fedeli precedenti, i volterrani, ha lasciato Pistoia per Roma, dove il Papa lo ha voluto, alla guida dell’Azione Cattolica. In questi giorni, tra le tante che sono circolate nelle ultime settimane, e che noi abbiamo sempre riportato, ha preso particolare consistenza la voce che il successore di Mansueto sia il vescovo di Piombino e Massa Marittima, monsignor Carlo Ciattini. Nessuna conferma, ovviamente, perchè l’annuncio deve essere soltanto uno e ufficiale. Ma è difficile arginare le indiscrezioni e monsignor Ciattini è il nome più accreditato. Guida la diocesi di Piombino e Massa Marittima dal marzo del 2011. Sono stati tre anni particolarmente intensi per lui e soprattutto in un ambito che lo ha visto particolarmente impegnato e calato nella drammatica realtà del lavoro. Grande infatti è la vicinanza che ha dimostrato costantemente affiancando i lavoratori della Lucchini nella loro difficile situazione.

«IN UNA CRISI generale — è una dichiarazione del vescovo Ciattini pubblicata all’inizio della dura vertenza sulle nostre cronache — che colpisce un sempre maggior numero di famiglie si auspica che prevalga il buon senso e la disponibilità. È sempre necessario porre al primo posto il bene comune, la dignità delle persone, il diritto al lavoro di ogni uomo».

FIN DA SUBITO è stato vicinissimo agli operai. Ha detto la messa di Natale nella portineria dello stabilimento insieme ad altri dieci sacerdoti. Ha partecipato al grande corteo del novembre 2012, in difesa del polo siderurgico, e li ha accompagnati da Papa Francesco, all’udienza del mercoledì.