Il team prepara i vaccini in una Rsa della provincia (Acerboni/FotoCastellani)
Il team prepara i vaccini in una Rsa della provincia (Acerboni/FotoCastellani)
di Andrea Nannini Sedici ospiti della Fondazione Turati e 5 operatori sanitari sono risultati positivi al covid19. I casi di contagio sono emersi dopo i controlli periodici che vengono svolti regolarmente nella struttura dove sia gli ospiti che i personale vengono periodicamente sottoposti al tampone. I casi di positività sono stati riscontrati al Centro residenziale disabili (Rsd) della Fondazione Turati, a Gavinana. Agli ospiti e a tutti i soggetti interessati,che gravitano nel Centro a loro riservato e collegato al resto...

di Andrea Nannini

Sedici ospiti della Fondazione Turati e 5 operatori sanitari sono risultati positivi al covid19. I casi di contagio sono emersi dopo i controlli periodici che vengono svolti regolarmente nella struttura dove sia gli ospiti che i personale vengono periodicamente sottoposti al tampone.

I casi di positività sono stati riscontrati al Centro residenziale disabili (Rsd) della Fondazione Turati, a Gavinana. Agli ospiti e a tutti i soggetti interessati,che gravitano nel Centro a loro riservato e collegato al resto del grande edificio da un accesso riservato agli operatori, era stato somministrato a suo tempo il vaccino e la settimana scorsa anche la seconda dose, il cosiddetto richiamo.

L’ipotesi che si sta facendo strada è che la positività riscontrata sia un effetto della vaccinazione, quindi non ci sarebbe alcun motivo di preoccupazione.

Probabilmente se non ci fosse stato questo ulteriore controllo nessuno se ne sarebbe accorto. I presunti contagiati sono inoltre tutti assenti da sintomi.

La problematica è emersa a seguito dei controlli che la Fondazione effettua con cadenza settimanale a scopo preventivo, pur non avendone l’obbligo, per tenere alta l’attenzione nei confronti degli ospiti. Da questi sono emersi 16 casi di positività di cui 10 confermati dalla seconda verifica effettuata.

Trattandosi in questa fase di screening di tamponi rapidi o esami sierologici si attende conferma o smentita dai tamponi molecolari che l’Asl effettuerà nel corso della giornata odierna. Nessun caso invece nell’altra residenza gestita dalla Fondazione, per la quale si prevede fin dai prossimi giorni una parziale riapertura alle visite attraverso l’istituzione di un’apposita "stanza degli affetti" allestita nella veranda del centro socio-sanitario gavinanese.

Addirittura il team Usca intervenuto per le operazioni si è complimentato, oltre che per l’efficiente organizzazione interna, anche per le buone condizioni cliniche e generali degli ospiti anziani e disabili.

Per quanto possa sembrare strano riscontrare la positività in soggetti vaccinati non è così raro, prova ne sia quanto avvenuto nei giorni scorsi in una Rsa di Prato in cui si riscontrarono 46 soggetti tra asintomatici e paucisintomatici. In buona sostanza nessuno ha avuto bisogno di essere stato ricoverato. Un caso di scuola potrebbe essere quello della dottoressa di Siracusa che, come è emerso in un secondo momento, non aveva ancora sviluppato appieno gli anticorpi.

Il vaccino ha efficacia nel 95% dei casi ma, bisogna aspettare che abbia sviluppato appieno la sua capacità protettiva. Poi rimane l’incognita del 5% su cui il vaccino non ha effetti, ma non sembra questo il caso.