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12 mag 2022

Una grande famiglia in nome di Mario Lodi

Si è concluso il progetto, didattico e civile, dedicato al grande pedagogista. Ha coinvolto le scuole primarie, i genitori e gli artisti

Un momento di festa alla fine dell’esperienza che ha coinvolto tanti bambini e bambine
Un momento di festa alla fine dell’esperienza che ha coinvolto tanti bambini e bambine
Un momento di festa alla fine dell’esperienza che ha coinvolto tanti bambini e bambine

Tante famiglie di Montale e tutte le scuole primarie del territorio, dal capoluogo alle frazioni, hanno partecipato a un progetto di portata non solo didattica ma anche profondamente civile dedicato al centenario del pedagogista, scrittore e insegnante Mario Lodi. In un tempo in cui i rapporti tra famiglia e scuola non sono in generale idilliaci, a Montale si è compiuto il piccolo prodigio di una collaborazione intensa tra le diverse componenti della comunità scolastica con il contributo anche di artisti del paese e il sostegno dell’amministrazione comunale. Il coordinamento di tutte le attività si deve alla docente dell’Istituto Comprensivo di Montale Elena Pasquetti. Tutte le attività si sono svolte in contatto con Cosetta Lodi e la ’Casa delle arti e del gioco’ che si occupa di conservare e diffondere l’eredità educativa e culturale di Mario Lodi. Durante l’anno scolastico le 23 classi delle primarie di Montale, Fognano, Tobbiana e Stazione hanno compiuto lavori didattici sugli scritti di Lodi scoprendo la possibilità di una scuola in cui maestri e genitori operano insieme: "Per favorire un’educazione profonda che liberi i bambini dall’insincerità e, più tardi, dal conformismo".

Ogni classe ha prodotto un elaborato e tutti i lavori sono stati esposti in una mostra al centro Nerucci dal 5 al 9 maggio. Hanno prodotto i propri lavori anche i genitori, i nonni e alcuni artisti del paese tra i quali la pittrice polacca residente a Tobbiana Margherita Matyaszczyc che ha realizzato un ritratto di Mario Lodi. I genitori hanno creato un blog in cui ogni 17 del mese viene pubblicato un telegiornale riservato solo alle buone notizie. Il 17 febbraio scorso è avvenuto anche un collegamento in diretta nazionale con l’associazione "Con i bambini". Come simbolo del progetto è stato realizzato un soldatino gigante ispirato a un personaggio di un libro di Lodi che combatteva contro le ingiustizie sociali. Attraverso una lotteria sono stati raccolti circa tremila euro che saranno distribuiti tra le 23 classi primarie per l’acquisto di materiali didattici a scelta delle insegnanti. Nei quattro giorni della mostra sono stati venduti 90 libri di Lodi.

"È un grande risultato per noi – dice Francesca Bartolini del gruppo di genitori promotore dell’iniziativa sapere che tutto il paese di Montale conosce le idee di Lodi e che molte famiglie hanno in casa uno dei suoi testi. Dobbiamo ringraziare l’istituto comprensivo che ci ha aperto le porte e l’assessore alla cultura Tiziano Pierucci che ci ha sostenuto. Questa esperienza – conclude – ci ha fatto capire che la scuola è anche nostra ed è importante costruirla insieme. È stato bello vedere i bambini di prima elementare concludere con un: “Ciao Mario Lodi“".

Giacomo Bini

© Riproduzione riservata

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