Una visita ai siti storici riscoperti da Valle Lune
Una visita ai siti storici riscoperti da Valle Lune

San Marcello Piteglio (Pistoia), 11 ottobre 2018 - È nata “APPennino”, un’applicazione per far conoscere e visitare la montagna pistoiese guidati ad escursionisti reali e virtuali. La nuova App sarà scaricabile gratuitamente a partire dalle ore 15 di sabato 14 ottobre, collegandosi al sito dell’associazione Valle Lune (www.vallelune.it)  su cui sono riportate tutte le indicazioni. Chi vorrà sperimentare l’applicazione incontrando altri appassionati di montagna, potrà inoltre partecipare alla visita guidata, promossa dal comune di San Marcello Piteglio e in programma per il prossimo 21 ottobre a Castel di Mura (maggiori informazioni su www.vallelune.it o sul sito web del Comune).

APPennino è il frutto di un progetto sperimentale, concluso nell’autunno 2018, con cui si è messo a punto un metodo molto semplice per raccontare ed far esplorare il territorio della montagna pistoiese nella sua affascinante complessità, fatta di elementi naturali, storico-archeologici e folclorici. In questa prima fase, è stato inserito solo un percorso attraverso la valle del torrente Verdiana che conduce fino al sito archeologico di Castel di Mura (Lancisa), antica fortezza del Trecento costruita in un castello già esistente lungo un’antica via che univa Pistoia a Modena, la Romea Nonantolana. Il percorso è facile, adatto anche a famiglie con bambini. Le indicazioni fornite dall’applicazione invitano a osservare le piante, le rocce e le antiche costruzioni presenti lungo il sentiero o osservabili in lontananza. Suggeriscono così un’immersione nel paesaggio della montagna alla scoperta dell’incessante dialogo tra gli esseri umani e la natura.

Il progetto è stato elaborato da tre associazioni:  Valle Lune, Gruppo naturalistico Appennino pistoiese e Associazione museo della gente dell’Appennino che operano nel territorio della montagna pistoiese e si occupano di ricerca e divulgazione rispettivamente in ambito storico-archeologico, naturalistico e folclorico. Il progetto è realizzato anche con la collaborazione della ricercatrice indipendente Cristina Taddei, di Simone Vergari del Gruppo Naturalistico e di Alfonso Crisci del CNR, IbiMet Istituto di Biometeorologia.  La raccolta dei dati e lo sviluppo dell’applicazione sono stati possibili grazie alla collaborazione di studenti e giovani laureati, naturalisti e storici dell’arte: Francesco Sabatini, Sebastiano Vergari, Giacomo Sabatini, Iacopo Nerozzi, Andrea Beltramini, Alessio Magni, Daniela Muzzicato e Veronica Bucelli.

Proprio grazie a queste preziose collaborazioni sarà possibile, già nei prossimi mesi, inserire nella App nuovi percorsi e condividere sul web, come approfondimenti ai vari punti di interesse, i risultati di studi e tesi di laurea tutelandone i diritti d’autore. Il progetto ha ricevuto anche un supporto da Cesvot nell’ambito del bando “Il volontariato per la comunità 2017” finanziato con il contributo di Regione Toscana Giovanisì, in accordo con il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

Elisa Valentini