I soccorritori sulla Provinciale Lucchese sabato sera, subito dopo l’incidente costato la vita alla bambina
I soccorritori sulla Provinciale Lucchese sabato sera, subito dopo l’incidente costato la vita alla bambina

Pistoia, 16 aprile 2018 -  Omicidio stradale: questa l’ipotesi di reato contestata al ventitreenne residente nell’area pesciatina, che sabato 14 intorno alle 20.30 ha provocato la morte della piccola Bianca Mati e le gravissime ferite alla madre Sabrina Rosellini, la quale ancora lotta per la vita all’ospedale San Jacopo di Pistoia.

Le indagini sulla sconvolgente tragedia avvenuta sulla Provinciale Lucchese a Fornaci di Santa Lucia sono affidate ai carabinieri della stazione di Pescia e nello specifico al comandante Massimiliano Massimi. Per lui quasi un destino che lo costringe a rituffarsi nello straziante dolore di un’altra famiglia: suo figlio Massimo di 17 anni fu vittima del purtroppo noto omicidio stradale avvenuto nel 2014 nei pressi di Ponte Buggianese.

All'alcoltest effettuato sul posto dai carabinieri il guidatore della Chevrolet Cruze sarebbe risultato negativo. Ma altre analisi sono in questo caso necessarie per appurare compiutamente le condizioni psico-fisiche dell’automobilista. I risultati saranno noti agli inquirenti da oggi. Per il momento quindi si tratta di una denuncia a piede libero, in attesa di eventuali prossimi sviluppi.

A Montecatini la notizia della morte della bambina di tre anni e mezzo e dei gravi traumi riportati dalla madre ha creato sgomento fra i numerosi conoscenti. Sabrina Rosellini ha studiato alla scuola privata Don Bosco di Montecatini e si è poi laureata in Giurisprudenza all’Università di Firenze. Amici ed ex compagni di scuola hanno chiesto sue notizie per portare un attestato di cordoglio al marito e agli altri familiari.

La donna, operata d’urgenza a Pistoia, appena dopo il ricovero di sabato sera, resta in rianimazione con prognosi riservata. E’ tuttora sotto sedativi e la morte della figlioletta le è stata taciuta per non aggravare le sue già precarie condizioni. Al suo capezzale il marito Simone, sconvolto per la tragedia che ha travolto la famiglia.

L’Incidente sulla strada di Uzzano è stato il frutto di circostanze incredibili. Proprio nel momento in cui la donna con la piccola Bianca attraversava la strada, la Panda guidata da un 72enne si è fermata per farle passare. Nessuno in quel frangente poteva immaginare che quel gesto di cortesia potesse purtroppo nascondere un disastro incombente. La grossa auto guidata dal 23enne si è schiantata sulla Panda, facendola piombare proprio sulle vittime, che neppure devono essersi rese conto di quanto avveniva. Troppo gravi i traumi riportati dalla bambina, che è giunta già priva di vita all’ospedale Ss. Cosma e Damiano. Per sua madre è stato deciso il trasferimento immediato al San Jacopo di Pistoia, dove era già stata approntata la sala operatoria. Fratture e lesioni interne non consentono al momento di sciogliere la prognosi.

Marco A. Innocenti