"Tagli, disagi e criticità". Capecchi: "Fermate il T2"

Monta la polemica politica dopo il caos relativo alla rimodulazione delle corse. Affondi dal centrodestra, Marmo cerca dialogo: "Troveremo un accordo con At".

"Tagli, disagi e criticità". Capecchi: "Fermate il T2"
"Tagli, disagi e criticità". Capecchi: "Fermate il T2"

Sono bastate appena due settimane di "T2" per mandare in tilt il trasporto pubblico su gomma nella provincia di Pistoia. Troppe, secondo viaggiatori e abbonati, le modifiche e i tagli. La mappa dei disagi, come spiegatonei giorni scorsi su La Nazione, non risparmia nessuna zona della nostra provincia. Anche la politica si fa portavoce del malumore degli abbonati, in particolar modo dal centrodestra. "L’entusiasmo di Autolinee Toscane e dell’assessore Baccelli – commenta Alessandro Capecchi, consigliere regionale di Fdi – sui progressi fatti dalla società in due anni di attività, contrasta nettamente con la realtà del servizio. È al limite della truffa il fatto che siano stati venduti abbonamenti con determinati orari e corse e dopo un mese e mezzo dall’inizio della scuola sia cambiato tutto, con tagli a destra e a sinistra". Oltre ai disagi coi bus mancanti, ci sarebbero anche criticità nella parte informativa da parte di At. "Numerosi cittadini ci segnalano che i nuovi orari entrati in vigore con il cosiddetto T2 non sono stati comunicati e nemmeno appesi alle fermate: una situazione folle. Fratelli d’Italia – conclude – chiede il rinvio della fase T2 almeno fino alla conclusione dell’anno scolastico (una mozione analoga è stata approvata all’unanimità in Provincia, ora si attende lo ’sbarco’ in Regione, ndr). Ci dovranno pur essere alternative a questo caos".

Gli fa eco anche Luciana Bartolini, consigliera regionale Lega. "La situazione con i bus in provincia è inaccettabile: chiediamo all’assessore Baccelli di farsi carico di questa problematica; le riunioni, però, non sono più sufficienti, sono necessari fatti concreti per invertire la rotta e risolvere i problemi". Anche dal centrosinistra arrivano richieste di ritocchi. É il caso del sindaco di San Marcello Piteglio (nonché presidente della Provincia) Luca Marmo, che non esclude modifiche degli orari nei prossimi mesi. "Dopo tante proteste, abbiamo formulato varie proposte di aggiustamento che, secondo noi, a chilometri invariati, risolvono buona parte delle criticità. Regione e At hanno dato la disponibilità ma non nell’immediato. Presto ci sarà un nuovo incontro operativo, dal quale potrà uscire l’accordo sulle modifiche".

Francesco Storai