"Questo 2020 è stato un anno molto difficile ed anche queste festività risentiranno inevitabilmente delle limitazioni dovute alla pandemia in corso" Sono le parole del sindaco di Quarrata Marco Mazzanti, che ha annunciato le iniziative quest’anno molto ridotte per il prossimo Natale. La città avrà le sue luminarie nuove ed un grande albero di Natale in piazza Risorgimento, ma dovrà rinunciare alla consueta attesa manifestazione della mostra dei presepi. L’accensione...

"Questo 2020 è stato un anno molto difficile ed anche queste festività risentiranno inevitabilmente delle limitazioni dovute alla pandemia in corso" Sono le parole del sindaco di Quarrata Marco Mazzanti, che ha annunciato le iniziative quest’anno molto ridotte per il prossimo Natale. La città avrà le sue luminarie nuove ed un grande albero di Natale in piazza Risorgimento, ma dovrà rinunciare alla consueta attesa manifestazione della mostra dei presepi. L’accensione dell’abete centrale e di tutte le luci natalizie del centro cittadino è prevista per sabato 28 novembre; ma l’accensione delle luminarie non potrà essere accompagnata, come avveniva invece gli anni scorsi, dal concerto della Filarmonica Giuseppe Verdi. L’emergenza sanitaria per la pandemia ha costretto L’Amministrazione comunale ad astenersi dall’organizzare dentro le sale del polo tecnologico di piazza Agenore Fabbri la tradizionale esposizione di presepi, fiore all’occhiello del periodo delle feste natalizie della città da anni. Un evento che ha sempre rappresentato l’occasione per artigiani del territorio e istituti scolastici di mettere in campo idee, creatività e i materiali più disparati per rappresentare la natività, intesa non solo dal punto di vista cristiano, ma anche come momento per comunicare valori universali. Anche la manifestazione "Quarrata glaciale", con la pista di pattinaggio su ghiaccio che da qualche anno nei giorni a cavallo tra dicembre e gennaio era un appuntamento gioioso per grandi e piccini per questo 2020 non verrà allestita. Il grande albero di Natale cittadino però svetterà in piazza Risorgimento: è stata scelta una pianta intera (quindi non una punta), alta circa 4,5 metri, molto larga e ricca di rami, così da accogliere nel modo migliore le luci e gli addobbi di Natale.

"Come amministrazione abbiamo voluto realizzare tutte le iniziative che era possibile organizzare nei limiti delle disposizioni legate all’emergenza Covid19: addobberemo tutto il centro cittadino di luci, con luminarie che, quest’anno, saranno nuove e, spero, ancora più belle, per celebrare il Natale e rendere viva la città – ha confermato il sindaco - nonostante il periodo complicato e certamente non lieto che stiamo passando. L’augurio è che queste feste ci accompagnino verso un nuovo anno di cambiamento e di serenità, in cui si possa finalmente sconfiggere il Coronavirus e tornare alla nostra vita".

Daniela Gori