Prime piogge, caos a Bottegone: "Allagamenti dal Chiodo in poi. Il Comune deve far ripulire i fossi"

La denuncia del consigliere comunale del Pd, Matteo Giusti: "Non possiamo più accettare giustificazioni. La manutenzione è obbligatoria, bisogna farla e si deve vigilare anche rispetto agli oneri dei privati".

Prime piogge, caos a Bottegone: "Allagamenti dal Chiodo in poi. Il Comune deve far ripulire i fossi"

Prime piogge, caos a Bottegone: "Allagamenti dal Chiodo in poi. Il Comune deve far ripulire i fossi"

Dopo un autunno che non ne voleva assolutamente sapere di arrivare ed una estate che si è protratta fino a tre giorni fa, l’arrivo delle prime piogge ha subito riportato in auge il problema degli allagamenti e dei disagi per la viabilità, complice il maltempo.

Le principali segnalazioni, oltre che per il traffico clamorosamente ingolfato nelle zone del centro cittadino con lunghi incolonnamenti ma dovuti soltanto alla presenza di tanti veicoli per strada, arrivano da Bottegone e dalla sua zona industriale, così come da altre frazioni della piana che, complice l’acqua piovuta fra mercoledì notte e giovedì mattina, hanno rivisto gonfiarsi i letti dei fossi e dei torrenti e, il tutto ricadere, sulla viabilità con allagamenti e tombini che non riuscivano a smaltire l’acqua che cadeva dal cielo.

"Il problema fondamentale è la trascuratezza del Comune nelle zone periferiche – tuona il consigliere comunale del Pd, Matteo Giusti, bottegonese "doc" – per questo chiedo fortemente all’amministrazione di concentrare sforzi sulla manutenzione e la pulizia di fosse, tombini e griglie di scolo, riducendo così i rischi causati dalle precipitazioni. Non possiamo più accettare scuse e giustificazioni da parte di assessori e sindaco come lo scorso inverno: la situazione si è già dimostrata critica in varie zone del territorio e decine di segnalazioni non si sono fatte attendere. C’è da intervenire subito, vigilando anche rispetto agli oneri dei privati, senza attendere i forti temporali che prima o poi arriveranno".

Quando succedono eventi del genere, del resto, le zone con maggiori criticità sono oramai ben note: Il Chiodo, Badia a Pacciana, San Pierino Casa al Vescovo, Piuvica, San Sebastiano, Canapale. Tutte frazioni nelle quali ci sono numerosi fossi e canali, sia pubblici che privati, non sempre manutenuti al meglio.

"Bottegone, come le altre zone periferiche del territorio, meritano un impegno costante e non essere trattati come cittadini di Serie "B" – conclude il consigliere Giusti – non dobbiamo aspettare che le precipitazioni creino criticità sull’intero territorio senza intervenire ma c’è da assumersi le responsabilità e proteggere la nostra comunità".

Red.pt.