Cappellini, De Concilio, Tomasi, Taccola, Ghimenti, Filippi, Remaschi, Fratoni, Tesi
Cappellini, De Concilio, Tomasi, Taccola, Ghimenti, Filippi, Remaschi, Fratoni, Tesi

Pistoia, 7 febbraio 2019 - Un primo passo per lasciarsi alle spalle quell’immagine dolorosa che si staglia sul monte ormai da settembre scorso. Da quando cioè il Monte Pisano è stato devastato da un terribile incendio. Sarà grazie alle diecimila piantine donate dal vivaio pistoiese Giorgio Tesi Group che il Monte potrà cancellare quella triste macchia nera, riprendendo a tingersi di verde. A mettere nero su bianco la donazione sono stati gli stessi protagonisti del protocollo, che questa mattina hanno siglato un’apposita intesa nella sede del vivaio a Badia a Pacciana.

Hanno sottoscritto il protocollo Massimiliano Ghimenti, sindaco di Calci, Andrea Taccola, assessore all’agricoltura di Vicopisano, Fabrizio Tesi della Giorgio Tesi Group e Fabrizio Filippi, presidente Coldiretti Toscana. Federica Fratoni, assessore regionale all’ambiente e difesa del suolo e Marco Remaschi, assessore regionale all’agricoltura, hanno voluto essere presenti per sostenere l’iniziativa, assumendo l’impegno di sottoporre il documento all’approvazione della Giunta Regionale. Presenti all’evento anche Emilia Zarilli, prefetto di Pistoia, Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia e Gianni Fedeli, comandante dei carabinieri di Pistoia.

Obiettivo del protocollo è anche quello di sperimentare e mettere a punto metodologie e tecniche di intervento, realizzando un “laboratorio a cielo aperto” per la elaborazione di modelli replicabili in altre aree distrutte dal fuoco come ha illustrato Alberto Santini, Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del Cnr di Firenze. La convezione stipulata prevede che Giorgio Tesi Group metterà a disposizione gratuitamente le piantine per ricostituire la copertura vegetale, Coldiretti Toscana si renderà disponibile per fornire un supporto tecnico, organizzativo e divulgativo, i Comuni di Calci e Vico Pisano si impegnano invece ad eseguire nell’area pilota i lavori di piantumazione e di successive cura e manutenzione. Dal canto suo, la Regione Toscana potrà sovrintendere alla corretta esecuzione degli interventi sia durante che successivamente alla piantumazione delle aree pilota.