Bancomat attivato ad un parcometro (Foto Castellani)
Bancomat attivato ad un parcometro (Foto Castellani)

Pistoia, 1° novembre 2017 - Pistoia come Firenze e meglio di Prato. Anche in città, finalmente, si può pagare la sosta con il bancomat, una vera comodità rispetto agli spiccioli ma anche alla app che consente di regolarizzare il parcheggio con lo smartphone. Il nuovo metodo di pagamento è attivo da poche ore e dunque già a regime. Le tariffe delle strisce blu restano invariate.

In particolare, con il sistema installato nei parcometri della città, 86 in totale, i cittadini possono utilizzare bancomat o carta di credito senza alcun addebito per loro. L’aggiornamento di tutti i parcometri si è concluso nelle scorse settimane e il sistema adesso è entrato in funzione grazie al contratto di affidamento della riscossione dei pagamenti sottoscritto con la Cassa di risparmio di Pistoia e della Lucchesia.

A proposito di comodità, il pagamento non ha un tetto minimo, dunque si possono saldare con le carte anche importi di pochi centesimi di euro. Il costo della transazione è a carico dell’amministrazione ed oscilla tra l’1,5% e l’1,95%. Con questo nuovo sistema Pistoia si adegua a Firenze, dove è già possibile pagare con il bancomat, e diventa più smart di Prato, dove invece al metodo tradizionale dei contanti il Comune ha affiancato soltanto quello degli sms. Naturalmente resteranno in vigore anche gli altri sistemi. Chi fosse dotato di fastidiosi spiccioli può tranquillamente riempire i parcometri, mentre chi fa tutto col telefonino può utilizzare la app Phonzie messa a disposizione dallo scorso 10 aprile.