Pistoia, 16 maggio 2018 - Autovelox e telecamere dedicate alle infrazioni sono le voci che nel «bilancio» della municipale, pesano di più sulle tasche della cittadinanza. Rispetto al 2016 infatti, le sanzioni registrate dagli apparecchi elettronici nel territorio comunale sono aumentate vertiginosamente. Erano 52mila nel 2016 e sono salite a 81mila nel 2017. Di sicuro nel «capitolo» hanno pesato, seppur in quantità inferiore rispetto a quello che si poteva immaginare, le telecamere installate ai semafori dei principali incroci della città, multe scattate per chi è passato col rosso o ha superato la linea d’arresto. Undicimila quelle conteggiate. Duecentosedicimila euro l’incasso solo per chi, ignorando la presenza dei dispositivi elettronici, ha superato accidentalmente la striscia bianca ai semafori. Ma è anche la velocità sulla strada a far scattare le multe. Le rilevazioni fatte dall’autovelox rappresentano il 39 per cento di tutte le infrazioni di cui si occupa la municipale. Quasi 3milioni di euro (di cui il 50% a ruolo, quindi ancora non riscossi) l’incasso per questo tipo di infrazione almeno stando alle previsioni degli uffici di via Pertini. Quarantamila i pistoiesi pizzicati a spingere sull’acceleratore. Il dodici per cento di tutti gli accertamenti riguarda la ztl e i varchi del centro storico.

Sono stati più di 12mila gli automobilisti che nel 2017 hanno oltrepassato le telecamere a tutela del centro storico senza avere la necessaria autorizzazione. Ma i pistoiesi sono inclini anche a circolare con i mezzi in corsie riservate come in piazza San Francesco o sotto il varco di San Vitale quando è attivo. Questo tipo di infrazione è stata commessa 17mila volte nel 2017 ed ha fatto incassare più di un milione di euro di multe (compresi i ruoli degli anni precedenti).

Pochi i divieti di sosta registrati nell’anno passato così come sono state poche le multe per la sosta durante la pulizia delle strade. Ottomila le sanzioni lasciate sui cruscotti delle automobili, in assenza del proprietario della vettura. In relazione alle altre attività di cui si occupano i vigili urbani restano stabili i numeri sulla rilevazione degli incidenti stradali, aumentati leggermente rispetto al 2016 (708 incidenti quelli del 2016 contro i 771 incidenti rilevati lo scorso anno). C’è poi stata l’attività di polizia giudiziaria, abbastanza articolata, che ha portato a un totale di 249 comunicazioni di reato. Infine la polizia municipale ha provveduto, durante il 2017 a quasi 4mila accertamenti di residenza con tutte le verifiche del caso.

«Dopo l'attivazione del numero dell’emergenza 0573.371333 la sala operativa della polizia municipale garantisce un tempo medio di risposta di un minuto – ha sottolineato Bedessi durante la festa della polizia in Sala Maggiore –. Entro breve poi, il sistema di videosorveglianza sarà collegato con le centrali operative delle forze dell’ordine in modo da garantire sinergia con gli altri corpi di polizia».

Michela Monti