Luca Marmo
Luca Marmo

Pistoia, 8 aprile 2019 - E' Luca Marmo il nuovo presidente della Provincia di Pistoia che, dunque, resta al centro sinistra dopo la sfida per la carica contro il sindaco di Marliana Marco Traversari. A stabilirlo sono state le elezioni indette nella giornata di oggi dall'ex presidente Rinaldo Vanni a seguito delle sue dimissioni avvenute lo scorso febbraio.

Cinquantadue anni, ingegnere e insegnate, Luca Marmo è consapevole del lavoro da portare avanti come presidente della Provincia. «Sono ovviamente felice di questa vittoria – ha detto il sindaco di San Marcello Piteglio – Ma sono anche consapevole che sia molto pesante. Unisco infatti la soddisfazione per questo risultato con la coscienza del peso delle responsabilità che mi graverà sulle spalle in questo momento così particolare per gli enti provinciali italiani. A questo proposito voglio ringraziare pubblicamente il presidente Rinaldo Vanni, a cui riconosco la forza e le capacità con cui ha sostenuto il peso della guida della Provincia nel suo momento più buio. Sarò a lavoro già da domani per proseguire i progetti in corso portati avanti dall'amministrazione Vanni su scuole e strade e poi ci sarà la sfida più politica, in merito ai numeri che emergeranno domani per la formazione del consiglio provinciale».

La proclamazione ufficiale del presidente e dei nuovi consiglieri provinciali sarà nota solo domani, martedì 9 aprile, alle 10. Le operazioni di voto per il rinnovo del presidente e del consiglio provinciale infatti si sono chiuse alle 20 di stasera. Hanno votato 254 elettori di cui 170 uomini e 84 donne sui 301 aventi diritto, con una percentuale di affluenza pari all'84,39%. Si è trattato di elezioni di secondo livello a cui dunque potevano partecipare solo i sindaci e i consiglieri dei Comuni della provincia. Il voto di ciascuno sarà pesato sulla base della dimensione in termini di abitanti del Comune di appartenenza di ogni votante.

«Ringrazio l'ufficio elettorale della Provincia per il lavoro svolto – ha commentato Marzia Niccoli, presidente pro tempore dopo le dimissioni di Vanni – e anche a tutti i candidati che si sono messi in gioco dando un segno tangibile di responsabilità politica e altruismo».