"Libri pericolosi" Incontro con Caravale

Evento della Fondazione Francis Bacon e di Virtù Nascente, un appuntamento aperto a tutti in Sala Maggiore martedì 17 ottobre

I libri pubblicati, quelli mancati, quelli bruciati perché "scomodi", secondo un collaudato sistema di censura che nei secoli ha preteso di applicare un controllo totale allo scopo di reprimere le idee considerate dannose per la società. È un tema di grande e dibattuto interesse quello trattato nel volume "Libri pericolosi" (Laterza, 2022) da Giorgio Caravale, che in questo contesto disegna un metodo di ricerca decisamente innovativo, applicato con estrema precisione e algoritmo: "Destinato a rappresentare a lungo un caposaldo della nostra storiografia". Grazie alla Fondazione Francis Bacon di Alessandro Pagnini e al gruppo culturale Virtù Nascente, composto da un gruppo di giovani pistoiesi grandi appassionati di Storia, il prestigio di questa ricerca arriva a Pistoia martedì prossimo, 17 ottobre, alle ore 18, nella Sala Maggiore di Palazzo Comunale, ospitando il professor Giorgio Caravale. Straordinaria la levatura del relatore, titolare della cattedra di Storia moderna all’Università Roma Tre, con significative esperienze di studio ad Harvard e Princeton, da diversi anni focalizzato sulla storia culturale e religiosa dell’età moderna e della censura.

"Il lavoro di Caravale è eccellente, di grande prestigio, realizzato con il presupposto ideologico di voler dimostrare qualcosa. Ciò che lui compie in “Libri pericolosi“ è una costruzione pezzo per pezzo, capace di far emergere categorie della storia senza sovrapporle – spiega Pagnini –. Volerlo presentare rientra nella missione della Fondazione che rappresento: lavoriamo per i libri, per diffondere sì il bisogno di leggere, ma anche per mettere in condizione di capire cosa leggere, grazie ai contributi di persone autorevoli. Farlo poi con Virtù nascente, capace di intercettare un pubblico giovane e numeroso, è ancor più stimolante".

A monte dell’incontro anche un ragionamento sulla didattica alle prese con la sfida della tecnologia e del digitale, agli aspetti scientifici legati al leggere, alle metamorfosi del cervello scatenate dalla lettura stessa, al leggere per il piacere e non per il dovere di farlo e a tutti.

"La Fondazione Francis Bacon punta alla cultura quale lasciapassare per l’evoluzione, senza proporre però cose di élite. Vogliamo far vedere che ci sono studiosi di prim’ordine appiattiti nel “big data“ che hanno molto più di qualcosa da dire. È questo il caso di Caravale, uno storico di grande importanza che non così spesso si affaccia in contesti pubblici, che con il suo libro rappresenta un po’ l’epitome di quel che la Fondazione vuole fare: occuparsi dei libri a tutti i livelli – conclude Alessandreo Pagnini – anche, ad esempio, a partire dal recupero di spazi urbani da riconvertire per letture". L’incontro di martedì è a ingresso libero. Oltre all’autore saranno presenti Alessandro Pagnini per la Fondazione Francis Bacon e Pietro Pinna Pintor per Virtù nascente.

linda meoni