Lavori fermi all’ex ospedale Pacini, chiesto l’accesso agli atti

I lavori di adeguamento sismico dell'ex Ospedale Pacini a San Marcello sono stati interrotti, sollevando preoccupazioni tra i consiglieri comunali. È stata presentata una richiesta di accesso agli atti per chiarire la situazione.

Lavori fermi all’ex ospedale Pacini, chiesto l’accesso agli atti

Lavori fermi all’ex ospedale Pacini, chiesto l’accesso agli atti

Sono iniziati già da qualche mese i lavori per adeguare sismicamente l’edificio del Piot, ex Ospedale Pacini e nel giro di poco tempo si sono fermati. Lo segnalano i consiglieri comunali di Prospettiva Futuro, chiedendo a tutti i loro colleghi di formalizzare una richiesta di accesso agli atti, per capire cosa stia accadendo. I rappresentanti del gruppo guidato da Franco Del Re scrivono al consigliere Andrea Pierazzi, capogruppo di “Insieme“ e presidente della commissione 3. A innescare le preoccupazioni dei firmatari sarebbero state una serie di risposte ritenute insoddisfacenti fornite dall’ingegnere Ermes Tesi, direttore della Unità operativa complessa azienda Usl Toscana Centro, alle domande a lui sottoposte dallo stesso Del Re, nel corso di un incontro che risale al 22 maggio sui: "lavori sospesi a causa di una variante al Genio Civile necessaria perché in fase di lavori sono state trovate difformità strutturali rispetto a quanto conosciuto, al momento della scarnificazione degli intonaci".

Ad aggiungersi a questo ci sono molte domande sul rinnovamento dei locali di radiologia, interessati da lavori statici invasivi. In effetti più di qualche mormorio c’è stato e la chiara volontà di molti dipendenti di sottrarsi alle domande, lascia supporre che qualche interrogativo sia rimasto quantomeno senza risposta.

Così è stata inoltrata la richiesta: "I consiglieri Chiara Venturi e Rino Lori, membri della commissione 3, chiedono al presidente della commissione e agli altri membri di protocollare presso la Asl richiesta di accesso agli atti e di relativa produzione dei documenti inerenti i lavori all’ospedale Pacini, alla loro interruzione, alla variante presentata al Genio Civile, ovvero di tutti quei documenti prodotti alla data odierna circa l’ex plesso ospedaliero montano, in quanto le informazioni riportate durante l’incontro del 22 maggio 2024 non sono state ritenute soddisfacenti, poiché l’unico dato riferito è, citiamo testualmente: "abbiamo trovato una diversa orditura". Tali documenti saranno base di verifica e confronto in sede di commissione".

A.N.