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26 mag 2022

La tv digitale cambia canale: ecco la guida

Da domani "traslocheranno" tutte le emittenti televisive locali. Un esempio? Tvl si vedrà sul 14 e non più sull’11. Gli altri passaggi

26 mag 2022
In qualche caso bisognerà anche cambiare il decoder
In qualche caso bisognerà anche cambiare il decoder
In qualche caso bisognerà anche cambiare il decoder
In qualche caso bisognerà anche cambiare il decoder
In qualche caso bisognerà anche cambiare il decoder
In qualche caso bisognerà anche cambiare il decoder

Sta entrando nel vivo una svolta epocale nel mondo televisivo. Una vera e propria rivoluzione che, almeno per i "non nativi digitali", non sarà indolore. Il processo di switch off del digitale terrestre, che prevede il passaggio progressivo dall’attuale standard DVB-T1 al nuovo DVB-T2, con trasmissione delle immagini in alta definizione, dopo un periodo di transizione iniziato nei mesi scorsi adesso vede il traguardo. E se, per quanto riguarda i canali generalisti, il d-day resta fissato per il primo gennaio 2023, già da domani inizierà il "salto" delle tv locali, che proseguirà progressivamente su tutto il territorio regionale fino alla fine della prossima settimana. Si partirà dal nord della Toscana, montagna pistoiese compresa, per poi scendere alla zona del monte Serra e all’area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia fino ad arrivare a Siena, Arezzo e Grosseto. In pratica, senza entrare in questioni tecniche, le televisioni locali cambieranno il proprio canale: in primis Tvl, l’emittente di riferimento sul territorio pistoiese, che passerà dal canale 11 al 14. Ma anche tutte le altre: Rtv38 si troverà sul 10, Toscana Tv al numero 11, Noi Tv al 12, Tv9 al 13, Tvl appunto al 14, Granducato Tv al 15, Teletruria al 16, Tvr-7gold al 17, 50canale al 18 e Italia Sette al 19. In molti non se ne accorgeranno nemmeno, perché le smart tv si ri-sintonizzeranno automaticamente sulle nuove frequenze. Altri spettatori dovranno procedere manualmente all’operazione, oppure cambiare l’apparecchio o acquistare un apposito decoder (se antecedente al 2017). Ma altri ancora, purtroppo, non vedranno più questi canali a prescindere dall’anzianità della propria tv, perché i nuovi ripetitori dell’azienda che ha vinto la gara per la trasmissione del segnale delle tv locali non coprono il cento per cento del territorio. In particolare, specie sulla montagna pistoiese (Cutigliano, Pracchia e Sambuca, ad esempio), da domani i canali dal 10 al 19 non si vedranno più. Un bel problema per le emittenti, che si stanno attrezzando per farsi trovare pronte. E Tvl, in particolare, ha già effettuato una decisa svolta verso il digitale per permettere a tutti di continuare a vedere le proprie trasmissioni, in diretta oppure on demand, tramite l’app per smart tv e smartphone "Tvl play", nonché sul proprio rinnovato sito web.

"Abbiamo fatto grandi investimenti per continuare ad essere visti sempre e comunque, nonostante dei cambiamenti decisamente penalizzanti per la nostra realtà – spiega il responsabile Giovanni Bardelli – tuttavia siamo un punto di riferimento per il territorio da 45 anni e vogliamo continuare ad esserlo, dando i nostri servizi ai telespettatori. L’aspetto positivo è che con questo passaggio diventiamo a tutti gli effetti un’emittente regionale, con copertura di tutto il territorio toscano. Quello negativo è che aumentano i costi. Una sfida probante che vogliamo vincere".

Alessandro Benigni

© Riproduzione riservata

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