"La libreria degli alberi". Fao e Giorgio Tesi Group. Insieme per le sfide globali

A Roma, nel parco di Villa Dora Pamphilj, un’area con piante da tutto il mondo. Fabrizio Tesi: "In prima linea per le iniziative che riguardano la sostenibilità".

"La libreria degli alberi". Fao e Giorgio Tesi Group. Insieme per le sfide globali

"La libreria degli alberi". Fao e Giorgio Tesi Group. Insieme per le sfide globali

Qui Roma, nel verdissimo e bellissimo contesto del parco di Villa Dora Pamphilj dove da qualche giorno hanno messo radici alberi che arrivano dalla nostra città. La causa è globale, il messaggio universale lanciato dalla Food and Agricolture Organization of the United Nations-Fao che proprio in quel parco ha battezzato la Global Library of Trees and Flowers, maxi area che incarna l’unità globale e l’azione collettiva necessarie per promuovere un mondo più sostenibile e sicuro dal punto di vista alimentare. Parte attiva del patto siglato simbolicamente con la donazione di piante è anche l’azienda pistoiese Giorgio Tesi Group, a condividere il senso della nascita di questa oasi di bellezza che accoglie piante e arbusti rappresentanti sette diverse aree geografiche del mondo: solo unendo le forze possiamo far fronte alle pressanti sfide globali che viviamo. Il lancio di questa prima fase della ‘libreria globale degli alberi e delle piante’ è avvenuto domenica scorsa, con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, di ColdirettiAssoflora, del Festival del Verde e del Paesaggio e dello Studio Osa.

Presente in quella occasione per Gtg, Giacomo Galanda, special project manager aziendale, che ha partecipato al lancio assieme al direttore generale della Fao Qu Dongyu, al sindaco di Roma Roberto Gualtieri e al presidente di Coldiretti Ettore Prandini e a molti altri ospiti di spicco. Attraverso l’iniziativa "Città verdi", la Fao collabora con i Comuni per incrementare gli spazi verdi, migliorare i collegamenti con le aree rurali e condividere le migliori pratiche per contrastare il cambiamento climatico. Il parco di Villa Doria Pamphilj a Roma è un’oasi urbana di 184 ettari ed è il più grande della città; al suo interno il Fao Park, due ettari e mezzo di estensione, con piante e ornamenti verdi tipiche di zone del mondo delle più diverse, Africa, Asia, Europa, America Latina, Caraibi, Vicino Oriente, Nord America e Stati del Pacifico. Un progetto agli albori, destinato nei prossimi mesi a crescere non solo attraverso nuove piantumazioni ma anche con la creazione di nuovi progetti e il coinvolgimento di sucole e pubblico in generale per imparare dalla natura a coltivare una maggiore consapevolezza della biodiversità del nostro pianeta. Ma Giorgio Tesi Group in quegli stessi giorni è stata protagonista nella Capitale anche nell’ambito del Villaggio Coldiretti allestito al Circo Massimo. Visitato da circa due milioni di visitatori, luogo del cibo di prossimità, di incontro, dialogo e comunità che nasce con l’obiettivo di far incontrare agricoltori e cittadini, il mondo dell’agroalimentare con le istituzioni, stakeholder e opinion leader, il Village è stato colorato di verde grazie al bell’allestimento a cura di Giorgio Tesi Group. "Abbiamo accolto con grande entusiasmo l’invito a contribuire a questi due grandi progetti – queste le parole di Fabrizio Tesi, legale rappresentante di Gtg – continuando nel nostro percorso di affiancamento a tutte le iniziative globali che mirano ad azioni concrete per la promozione di un mondo sempre più green e sostenibile".

l.m.