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21 giu 2022

La carica dei 2.500 all’esame di maturità

Dalle tecniche per sconfiggere l’ansia alle indicazioni per il dresscode: le "istruzioni per l’uso" direttamente dai presidi pistoiesi

21 giu 2022
Quest’anno per gli studenti di quinta alle prese con l’esame sarà un vero ritorno alla realtà (foto d’archivio)
Quest’anno per gli studenti di quinta alle prese con l’esame sarà un vero ritorno alla realtà (foto d’archivio)
Quest’anno per gli studenti di quinta alle prese con l’esame sarà un vero ritorno alla realtà (foto d’archivio)
Quest’anno per gli studenti di quinta alle prese con l’esame sarà un vero ritorno alla realtà (foto d’archivio)
Quest’anno per gli studenti di quinta alle prese con l’esame sarà un vero ritorno alla realtà (foto d’archivio)
Quest’anno per gli studenti di quinta alle prese con l’esame sarà un vero ritorno alla realtà (foto d’archivio)

Sarà stasera la notte prima degli esami per 2.500 studenti pistoiesi che domani affronteranno la prima prova scritta della maturità. L’appuntamento più importante torna ad essere completo dopo due anni di pandemia. Ieri mattina si sono insediate le commissioni che si occuperanno di valutare gli studenti. Saranno così resi noti anche i calendari degli orali che occuperanno i ragazzi almeno fino a metà luglio, a seconda del numero delle classi. Intanto i presidi degli istituti lanciano un appello di speranza ai giovani maturandi affinchè si godano uno dei momenti della vita che non dimenticheranno mai.

"Come presidente di commissione sono molto felice che siano tornati gli scritti – spiega la preside del comprensivo Frank Carradori – Associare un nome alla fisionomia dell’alunno a differenza degli ultimi due anni aiuta noi presidenti a conoscerlo. Passeremo con loro sei ore al primo scritto e sei ore per la seconda prova. Oltre a conoscere i suoi crediti potremo quindi guardarlo, osservare i suoi comportamenti, capire che tipo di ragazzo ci troviamo davanti. Devono vivere questa prova con serenità e impegno ed essere contenti di affrontare l’esame come è stato sempre". Della stessa opinione Rita Pieri, dirigente dell’istituto paritario Mantellate. "Ai miei ragazzi ho detto di godersi ogni singolo momento, perché a differenza di chi li ha preceduti, vivranno la vera maturità quella fatta di ansia, ma anche di pura gioia. Lo so che probabilmente partono svantaggiati dopo due anni di pandemia ma poco importa, devono impegnarsi, studiare, anche di notte se serve, e poi viverla a pieno perché non la dimenticheranno mai". "Non ho consigli particolari da dare se non quelli di sempre – le fa eco la Anna Maria Corretti, del liceo Forteguerri –. Ricordarsi di stemperare l’ansia che potrebbe impedire di pensare al futuro con la passione e il desiderio di mettersi in gioco".

Raccomanda poi abbigliamento adeguato e serenità il preside del liceo scientifico Savoia, Paolo Biagioli. "Ricordo ai ragazzi che è segno di maturità e rispetto verso la commissione l’utilizzo di un abbigliamento consono ad una sessione di esame. Colgo l’occasione per rinnovare a tutti i miei studenti il mio più grande in bocca al lupo e che non devono mollare né agli scritti né al colloquio orale. "Per la prima prova scritta gli studenti pistoiesi, così come in tutta Italia saranno proposte sette tracce con tre diverse tipologie: analisi e interpretazione del testo letterario, analisi e produzione di un testo argomentativo, riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità. Il 23 giugno si proseguirà con la seconda prova scritta, diversa per ciascun indirizzo, che avrà per oggetto una sola disciplina tra quelle caratterizzanti il percorso di studi. Ad esempio, Lingua e cultura latina per il Liceo classico, Matematica per lo Scientifico, Economia aziendale per l’Istituto Tecnico, Settore economico, Indirizzo Amministrazione, finanza e marketing, Igiene e cultura medico-sanitaria per l’Istituto Professionale, Settore Servizi, Indirizzo Servizi socio-sanitari. Questo tipo di prova sarà preparata dalle scuole in modo da tenere conto di quanto effettivamente svolto, anche in considerazione dell’emergenza sanitaria. Entro domani, per questo, i docenti che insegnano la disciplina oggetto del secondo scritto, e che fanno parte delle commissioni d’Esame di ciascuna scuola, dovranno elaborare tre proposte di tracce.

Michela Monti

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