Pistoia, 30 agosto 2015 - Palla a spicchi e tacchi alti, palazzetti dello sport e set fotografici, sorrisi e sudore. E’ un mondo a due facce quello di Valentina Vignali: da una parte il basket, dall’altra la moda. Ventiquattro anni, un metro e ottantatré di altezza e un corpo da modella, la cestista riminese da qualche giorni si è trasferita in provincia di Pistoia, dove giocherà nelle fila di Massa e Cozzile. Portandosi dietro – virtualmente, s’intende – mezzo milione di fan su Facebook e quasi 200mila seguaci su Instagram, rimasti abbagliati da quella copertina di ottobre 2013 di Playboy Italia. E che da allora non si perdono neppure un aggiornamento di status o una nuova foto. Finalista di Miss Italia nel 2010, l’anno successivo ha presentato il campionato di Legadue a Bologna e nel 2012 ha fatto da madrina al Final Four di Coppa Italia di pallacanestro femminile 2012. Ha inoltre partecipato come valletta ad alcuni programmi Rai e in qualità di corteggiatrice a «Uomini e donne» di Maria de Filippi, oltre a essere testimonial di Telecom Italia. Basta mezz’ora di intervista al PalaCarrara per capire che la fama di Valentina Vignali è tutt’altro che virtuale: tanti i ragazzi che si avvicinano per chiedere una foto insieme a lei. Che, pazientemente, non si tira indietro e regala un sorriso a tutti.
Benvenuta a Pistoia, Valentina...
«Grazie. La città è completamente nuova per me. Il primo settembre inizierò questa nuova esperienza a Massa e Cozzile. Un ingaggio trovato dopo la conferma che Stefano (Laudoni, il fidanzato, ndr) avrebbe giocato nelle fila della Valentina’s Bottegone. Ormai stiamo insieme da tre anni e cerco di seguirlo nei suoi spostamenti, trovando una squadra che sia vicina a dove gioca lui. E così il primo anno ho giocato a Sora, il secondo a Omegna e adesso inizio l’avventura a Massa e Cozzile».
Cosa sai della tua nuova squadra?
«Ancora poco: ci sono due giocatrici d’esperienza che hanno militato in serie A e tante ragazze giovani. Anagraficamente sono una via di mezzo. Gli allenamenti inizieranno martedì e avrò modo di conoscere bene le mie nuove compagne».
Cestista e modella o modella e cestista?
«Il mio primo lavoro è quello di fotomodella. Una cosa che, all’inizio, mi crea sempre qualche problema con le compagne».
Perché?
«Una bella ragazza ha sempre qualche difficoltà nello sfatare l’idea preconcetta di quella bella e scema. O peggio. Devi sempre dimostrare che sei qualcosa di più. Tanti pensano che a me del basket non importi niente, che trovi ingaggi solo per farmi pubblicità».
E invece?
«E invece il basket è un lavoro. E come tale lo prendo sul serio. Mai saltato un allenamento, a meno di non avere la febbre alta o di essere impegnata in un lavoro dall’altra parte dell’Italia».
Abiterai in zona o farai la pendolare?
«Mi sono già trasferita qui. Vivo con Stefano in un agriturismo di Larciano. Un luogo splendido». 
Sperimenterai la vita notturna pistoiese?
«Perché no? Non sono una che fa sempre le sei del mattino a ballare, ma mi piace uscire, mangiare una pizza con la squadra, andare in discoteca con le compagne».