Inceneritore, il futuro in tre mosse. Domani i dettagli per la popolazione

Incontro al Centro Nerucci con le tre società che hanno presentato le proposte per l’impianto . La riunione della commissione ambiente è pubblica, ma c’è già bufera politica da parte dell’opposizione.

Domani saranno presentate per la prima volta pubblicamente e nel dettaglio le tre proposte sul futuro dell’inceneritore nell’ambito della commissione consiliare ambiente convocata al Centro Nerucci alle ore 18. Saranno presenti i rappresentanti delle società che hanno avanzato le proposte rispondendo all’avviso pubblico del Cis. Iren Ambiente che ha proposto la riconversione in un impianto per lo smaltimento dei fanghi civili, Ladurner e un’Ati composta da Alia e Herambiente hanno proposto due diverse, ma analoghe soluzioni di ammodernamento del termovalorizzatore. Saranno i rappresentanti delle tre società a esporre per la prima volta con dati e cifre le loro proposte su riconversione o ammodernamento ma anche su gestione, ambiente e occupazionale. Sarà presente anche l’amministratore unico del Cis Edoardo Franceschi. La commissione ambiente, la cui riunione è pubblica, è presieduta dal consigliere di centrosinistra Adriano Borchi ed è composta dai consiglieri Alberto Fedi (centrodestra), Barbara Innocenti (Insieme per Montale), Marianna Menicacci e Alessio Guazzini (centrosinistra). Sulla commissione c’è già bufera politica perché i due gruppi di minoranza, Insieme per Montale e Centrodestra, hanno chiesto il rinvio della riunione perché non hanno ricevuto dal Cis i documenti sulle tre proposte che avevano richiesto. I capigruppo di opposizione Barbara Innocenti (Insieme per Montale) e Lorenzo Bandinelli (Centrodestra) hanno inviato un esposto al Prefetto chiedendo il suo intervento perchè si ritengono illegittimamente privati del loro diritto ad avere i documenti necessari per poter esercitare la loro funzione di consiglieri comunali e per poter valutare le proposte sull’inceneritore.

"Abbiamo chiesto la documentazione al Cis – spiega Barbara – e ci è stato risposto dall’amministratore Franceschi che i documenti delle tre società proponenti non ci potevano essere dati perchè erano coperti da segreto, poichè era in corso una procedura di avviso pubblico che preludeva a un bando. Riteniamo queste ragioni del tutto prive di fondamento e a maggior ragione dopo che ci è stata comunicata la presenza alla riunione delle tre società. Se loro stesse rendono pubbliche le proposte vuol dire che non c’era alcuna ragione di segretezza".

"Il Cis e il Comune hanno tenuto una condotta ostruzionistica nei confronti dei gruppi di opposizione – dice il capogruppo del centrodestra Lorenzo Bandinelli – chiedo un intervento immediato e risolutivo del Presidente della Commissione 4, Adriano Borchi sia presso il Comune che presso il Cis Spa, per avere immediatamente la copia integrale delle tre manifestazioni di interesse da girare ai gruppi richiedenti". Bandinelli e Innocenti hanno chiesto un rinvio della commissione per permettere a tutti i consiglieri di studiare le carte.

Giacomo Bini